Commisso in una lettera apparsa sul sito ufficiale della Fiorentina torna sui fatti accaduti a San Gallo.
Giustamente non sono passati inosservati e giustificati i fumogeni e i petardi lanciati dal settore viola durante la partita con il
San Gallo.
Il lancio di questi oggetti ha obbligato il direttore di gara a sospendere più volte l'incontro, con la minaccia di terminare anzitempo la gara con un 0-3 in sfavore della viola.
Comunque questi gesti porteranno una multa salata alla
Fiorentina, mentre per i tifosi il rischio di non partecipare alle prossime traferte, oltre al danno di immagine per il club e la città di Firenze.
Questa la dura nota del patron viola:
"
Firenze è una città meravigliosa, riconosciuta nel mondo per la sua arte e la sua bellezza. La passione unica dei fiorentini e dei tifosi viola è un valore straordinario apprezzato in tutto il mondo.
Il calore della nostra curva mi colpisce e mi riempie di emozione ogni volta che la squadra scende in campo, tutte le volte che vado a salutare i nostri tifosi. Ed è così che vorrei fosse identificata la passione dei fiorentini per la maglia viola.
I fatti di giovedì rischiano, di rovinare questa immagine, per comportamenti irresponsabili da parte di alcuni, creando un danno non solo alla Fiorentina, ma anche a quello che Firenze rappresenta in Italia, in Europa e nel mondo.
Mi auguro che fatti del genere non si verifichino ancora e, con questo auspicio, scenderemo domani in campo nella sfida contro la Roma. Il Popolo viola deve continuare a portare i propri colori e la propria voce in ogni stadio. Uniti, insieme, possiamo affrontare qualsiasi avversario.
Sempre e solo Forza Viola ".