Categorie: Conference League

Fiorentina, nuova stagione, vecchie abitudini: Kean, Gosens e le mani di De Gea regalano il 3-0 contro il Polyssua

La Fiorentina passeggia in Slovacchia nella sfida di Conference League contro gli ucraini del Polyssua. La Viola vince per 0-3 nonostante l’espulsione di Kean.

La squadra di Stefano Pioli vince senza difficoltà il suo preliminare di Conference League contro il Polyssua e mette minuti importanti nelle gambe in vista dell’esordio in campionato contro il Cagliari.

Fiorentina, Kean crea e disfa

MOISE KEAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Parte subito forte la partita, così come la nuova stagione di Moise Kean, che dopo neanche 8 minuti provoca l’autogol dell’estremo difensore avversario, calciando sul primo palo e facendo carambolare la palla sulla schiena di un non perfetto Kudryk.

Dopo pochi minuti, sempre l’attaccante della Nazionale azzurra, si invola sulla fascia e mette in mezzo un traversone che attraversa tutta l’area di rigore e arriva sul mancino di Gosens, che si apparecchia la tavola e scaraventa sotto la traversa la rete dell0 0-2, nonché la sua nona in maglia Viola.

Allo scadere della prima frazione però, Moise Kean, protagonista fino a quel momento di una grandissima gara, perde la lucidità e cade nella provocazione dell’avversario, rimediando un cartellino rosso a causa di una gomitata all’altezza del volto.

Sprazzi di Gudmundsson

Albert Guðmundsson ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’espulsione dell’ex Juventus non condiziona particolarmente la partita e al 69′ minuto arriva la rete di Albert Gudmundsson che fissa il risultato sullo 0-3. L’islandese, tanto contestato nella passata stagione, inizia con un’ottima prestazione la nuova annata e si rilancia nell’obiettivo di conquistare il cuore dell’ambiente viola. Nel finale c’è tempo per gli ingressi dei nuovi innesti come Dzeko, Viti e Fazzini, che non hanno però particolari occasioni per mettersi in mostra.

Inizia dunque in modo molto positivo la seconda avventura di Stefano Pioli sulla panchina della Fiorentina, che si affida ai vecchi pilastri, tra cui anche le manone di De Gea, per portare a casa la prima importante vittoria, seppur contro un avversario modesto.

 

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Pubblicato da
Damiano Villani

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