Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di San Gallo-Fiorentina di Conference League. L'allenatore ha parlato di Colpani e turnover.
Per i viola si tratta di un appuntamento importante, che potrebbe valere la vetta nella competizione europea. Dopo la buona partenza contro The New Saints c'è la volontà di ripetersi.
Fiorentina, le parole di Palladino
C'è il rischio di sottovalutare il San Gallo?
"I miei ragazzi non conoscono la parola 'sottovalutare'. Sono sicuro che chi scende in campo domani sa di dover dare il 100%, il San Gallo ci metterà in difficoltà davanti ai suoi tifosi. Non sottovalutiamo nulla, chi gioca domani dovrà dare battaglia. Ma ne sono sicuro, ho un grande gruppo di grandi uomini e dopo Lecce ci caleremo subito in questa partita".
Dobbiamo aspettarci turnover?
"Domani scenderà in campo la miglior formazione possibile. Abbiamo studiato il San Gallo, ha tante individualità soprattutto davanti. Sono sicuro che faremo una grande prestazione. E aggiungo una cosa su Gudmundsson: l'abbiamo presa non bene, dispiace averlo perso, ma abbiamo un grande staff medico e sono certo recupererà nel minor tempo possibile".
Albert Gudmundsson
Cosa è cambiato negli ultimi tempi?
"Non ascolto critiche e commenti, non ascolto e non leggo nulla. La mia forza è di essere concentrato sul lavoro, sono in questo mondo da più di vent'anni e so che quando non arrivano risultati possono esserci critiche. Ho un grande equilibrio, come i miei ragazzi.
Purtroppo è una parola che nel calcio non esiste, si passa troppo in fretta dal negativo all'esaltazione. Era solo questione di tempo, vedevo e vedo ancora crescita. Continuiamo a lavorare, non ci sono segreti di difesa a tre o a quattro ma solo la conoscenza tra noi".
Al posto di Gudmundsson chi potremmo vedere?
"Possono giocarci in tanti lì. Ho tanti giocatori intelligenti: Gud, Beltran, all'occorrenza anche Kouame, oppure Bove e Adli. In base anche all'avversario troveremo le caratteristiche che ci servono per mettere in difficoltà gli avversari".
Sottil, Kouame, Ikone e Beltran avranno un'occasione?
"Da quando è chiuso il mercato ho visto progressi in ogni singolo calciatore. Amo ogni singolo calciatore che ho in rosa, vedo crescita quotidiana e di squadra. Non è vero che col New Saints non hanno sfruttato le occasioni: ancora la squadra non girava come ora.
Il contesto di squadra aiuta il singolo e in questo momento stiamo girando bene. L'importante è l'atteggiamento. E se Ikone non dribbla, mi arrabbio io. Lui come Colpani, Sottil, Bove quando gioca da ala... Deve fare come negli allenamenti. Non so se scenderà in campo Ikone, decido domani, ma tutti sanno cosa devono fare".
Ha trovato l'equilibrio giusto?
"Sapete che questa parola mi piace molto, ma utilizziamola un po' tutti. Anche voi dateci una mano in questo... L'equilibrio di squadra si trova anche attraverso automatismi e connessioni, piano piano lo abbiamo trovato sia in fase di possesso che di non possesso. Difendiamo e attacchiamo in tanti, prima andavamo uomo su uomo, ora copriamo anche gli spazi. I ragazzi sono stati bravi a fare questi passaggi, ascoltandomi e mettendo in campo".
Domani di nuovo Italia contro Svizzera, come a Euro 2024.
"Ricordiamo bene l'Europeo... Dovremo avere lo spirito giusto, abbiamo studiato tanto il San Gallo con i video. Io conosco la Svizzera perché avevo un ex compagno di squadra svizzero e ci venivo spesso. Sarà complicato ma faremo del nostro meglio per portare a casa la vittoria".
Per lei conta di più la Conference o la Serie A?
"Tre cose sono importanti: CoppaItalia, campionato e Conference. Tutte sono importanti".
Queste le parole dell'allenatore della Fiorentina.
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