Atalanta-Leverkusen 3-0, la Dea conquista l'Europa League ai danni dei tedeschi, imbattuti fino a questa sera. Protagonista assoluto Ademola Lookman, che lancia i nerazzurri alla conquista della seconda competizione continentale. Le pagelle orobiche.
L'
Atalanta pone fine all'imbattibilità stagionale del
Bayer Leverkusen e alza al cielo di Dublino l'Europa League.
Nella notte irlandese arriva la seconda coppa della storia della Dea, che regala una gioia a Bergamo grazie a una tripletta di
Lookman, che incenerisce i tedeschi.
Le pagelle
Musso 6,5: il Bayer e' sterile, a lui basta l'ordinaria amministrazione per non lasciare passare nulla.
Djimsiti 7: l'esperienza lo aiuta soprattutto nell'ultimo terzo di partita, quando i tedeschi sono più determinati. Nell'arco dei 90', però, le indovina praticamente tutte.
Hien 7,5: Wirtz gira a vuoto, ed e' tutto merito suo. Di testa e di piede, non si passa da nessuna parte.
Kolasinac 8: non era al meglio, eppure ha voluto esserci per aiutare con tutta la sua corazza europea. Basta la presenza (
dal 46' Scalvini 7: la sua giovinezza non e' un handicap, anzi, sente l'importanza del match e tiene bene il campo).
Zappacosta 7,5: non lo si ferma mai, sforna anche un assist decisivo. Fa male, tanto male, ai tedeschi (
dall'84' Hateboer sv).
Koopmeiners 7: contribuisce a stappare la partita, poi e' la solita sostanza a centrocampo.
Ederson 7: corre più di tutti gli altri in mediana, ma soprattutto, sovrasta gli avversari come un trattore.
Ruggeri 7: a Dublino la festa e' anche la sua. Una stagione partita per imparare, ma lui e' diventato un punto fermo, e ha portato a casa anche un trofeo (
dal 90' Toloi sv).
De Ketelaere 6: un paio di tiri telefonati, ma il trionfo appartiene anche a lui per ciò che ha fatto prima dell'ultimo atto (
dal 57' Pasalic 6,5: entra con il giusto ritmo ).
Lookman 9,5: si mette la corona europea e si porta a casa il pallone. Tre gol, uno più bello e originale dell'altro. Riporta sulla terra le aspirine, a cui fa venire il mal di testa.
Scamacca 7: assiste Lookman per il gol che vale la coppa. E' il terminale offensivo che serve in gare come questa. Il contributo offensivo e' impressionante (
dall'84' Toure sv).
Gian Piero Gasperini 10: la Dea diventa regina di Coppe e lui chiude il cerchio della sua esperienza in nerazzurro. Otto anni culminati con la notte di Dublino, che porta a Zingonia il secondo trofeo dalla data della fondazione. Ultimo regalo? A breve ne sapremo di più, intanto l'Europa del calcio ammira una Dea mai così bella.