Lazio, tensione con la UEFA per i cori razzisti. Ci potrebbero essere sanzioni e polemiche in vista della sfida col Porto.
La
UEFA sembra essere sul piede di guerra contro la
Lazio, dopo gli
episodi di razzismo verificatisi durante la partita di
Europa League vinta
4-1 contro il Nizza lo scorso 3 ottobre. In seguito agli
ululati e ai cori razzisti di una parte della tifoseria, il Comitato Arbitrale della UEFA ha imposto la
chiusura per un turno dei settori 48 e 49 della Curva Nord dello Stadio Olimpico. Una decisione che riflette la politica di
tolleranza zero adottata dalla UEFA nei confronti del
razzismo e della
discriminazione.
Lazio, la soluzione di Lotito
Per la sfida di domani sera contro il
Porto, la Lazio ha offerto agli
abbonati di questi settori sanzionati la possibilità di
acquistare a 1 euro un biglietto per altri settori della Curva Nord e dei Distinti Nord (fino a esaurimento posti). In alternativa, i tifosi possono scegliere di acquistare biglietti scontati per altri settori dello stadio, con prezzi che variano dai 12 euro per il Tevere parterre laterale ai 32 euro per il Monte Mario Top.
Secondo quanto riportato nell'edizione odierna de
Il Messaggero, la
UEFA non ha apprezzato questa soluzione. Sebbene la
Lazio sia contrattualmente
obbligata a fornire posti alternativi ai propri abbonati, la UEFA teme che questo escamotage possa indebolire il valore dissuasivo della sanzione e
rendere meno efficace il messaggio di condanna contro il razzismo. La UEFA ha avvertito il club che ogni ulteriore episodio discriminatorio potrebbe portare a
punizioni molto più dure, compreso il rischio di giocare a porte chiuse.
È chiaro, dunque, che la UEFA intende fare di questo caso un esempio, mantenendo alta l'attenzione
contro episodi di razzismo e discriminazione, piaghe ancora tristemente presenti nel mondo del calcio. La
Lazio, dal canto suo, ha rispettato gli obblighi contrattuali verso i tifosi abbonati, ma il messaggio della UEFA è inequivocabile: ogni futuro comportamento scorretto potrebbe avere
conseguenze ben più gravi per il club e la sua tifoseria.