Il Napoli dopo un inizio di stagione vulcanico, vuole proseguire in questa direzione anche in Europa League contro lo Spartak Mosca, match valevole per la 2 giornata della fase a gironi. Il club azzurro è pronto alla prima sfida europea della stagione in casa dove sarà obbligatorio portare a casa i tre punti, dopo l’ottima partita e il pareggio ottenuto conto il Leicester.
Nella giornata odierna di mercoledì 29 settembre, il tecnico del club partenopeo Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa per presentare la partita e ha riposto alle seguenti domande dei giornalisti:
Turnover per preservare alcuni giocatori per la partita contro la Fiorentina?: “Tre, quattro, cinque calciatori verranno cambiati in base alle ultime partite. Per la rosa a disposizione potremmo cambiarli anche tutti. In una competizione come l’Europa League partire con una formazione totalmente diversa potrebbe portare a delle complicazioni. Cambiarne 11 vuol dire perdere conoscenze acquisite, meglio farlo gradualmente. Gli intoccabili? Il Comandante(Koulibaly, ndr), il capitano(Insigne, ndr), i calciatori che annusano prima il pericolo”.
Su Lozano: “Lozano è un ragazzo splendido, una persona di una squisitezza unica, però all’interno di questa squadra tutti hanno caratteristiche e qualità importanti. Hirving si trova benissimo e lo vedo molto motivato, sorridente, è un pò come Osimhen, lo vedo nell’ambiente giusto per lui”.
Reduci da infortuni: “Abbiamo dedicato degli allenamenti personalizzati ai calciatori con alcuni problemi fisici, il nostro preparatore Sinatti è stato molto attento a questo. È importante evidenziare la disponibilità dei calciatori stessi, che permette di svolgere un lavoro completo ed efficiente. Eseguire ciò che ti viene chiesto non è facile, soprattutto senza telecamere.
Qui si riesce a far bene anche quella parte più nascosta, che è quella che fa la differenza. Sono tutti pronti, ci dispiace aver lasciato fuori Ghoulam, ma la scelta è ricaduta su di lui perchè era infortunato. E’ uno di quelli di cui parlava anche Insigne, si tratta di giocatori che dettano i ritmi di tutto il gruppo, sono degli allenatori in campo e per me è più facile”.
Il momento attuale del Napoli: “Mi diverto soltanto dopo le partite, quanto vinciamo(ride, ndr). Sono un po’ contadino e per noi contadini sognare non è mai prudente, si va a guardare qual è il raccolto di domani. Inutile fare sogni a lunga scadenza. Non sappiamo cosa succederà nei prossimi giorni, quindi bisogna procedere in maniera graduale”.
Sullo Spartak: “Lo Spartak ha perso la prima partita in casa e potrebbe sembrare che loro siano una squadra doma, ma, come diceva anche Insigne, hanno perso non meritando la sconfitta. Hanno sbagliato diversi gol e il Legia Varsavia ha segnato al 93′. Loro puntano a far risultato a Napoli, perché non possono permettersi di perdere questa partita. A lottare sono i più forti, perché sono abituati alle difficoltà sociali: nella disponibilità al sacrificio, in Russia non si insegna niente a nessuno. Ma domani vogliamo uscire vittoriosi da questo confronto, senza fare tanti calcoli e ulteriori ragionamenti”.
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