Nizza-Twente, match valevole per la quarta giornata dell'Europa League, mette di fronte i francesi (padroni di casa) e gli olandesi.
Dopo un avvio di stagione shock, il Nizza di Haise sta prendendo forma. I rouge et noir sono in crescita costante, come certifica il quinto posto in Ligue 1. Ora però i nizzardi devono rimettere le cose a posto anche in Europa League, dove sono 32esimi su 36 squadre: frutto di un pareggio e due sconfitte. Al loro cospetto un avversario ostico come il Twente, che si era contraddistinto per aver imposto il pari al Manchester United e al Fenerbahce di Mourinho: prima di perdere (in 10 vs 11) contro la Lazio.
IL PALLONE DELL’ EUROPA LEAGUE 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Nizza
L'infermeria dei rossoneri si svuota e la squadra respira, con le rotazioni che tornano ad avere un senso. Assenti solo Sanson e Boudaoui, oltre al lungodegente Moffi. In porta nessun dubbio sulla conferma di Bulka, mentre in difesa Bombito e Dante vanno verso una maglia da titolare. L'altra se la contendono Abdelmonem e Antoine Mendy. Nella trasferta sul campo del Brest hanno giocato Abdi (a sinistra) e Clauss a destra. Sono loro i titolari, ma in caso di riposo pronti Louchet e Bard.
Il primo è una sorta di coltellino svizzero. Eclettico e fondamentalmente ambidestro, può giocare indistintamente sia a destra che a sinistra. L'altro, invece, è tutto mancino, ma non è escluso che possa giocare anche uno solo dei due. Louchet potrebbe giocare anche nei due davanti alla difesa, dove però ha giocato (e bene) Ndayishimiye nell'ultimo turno di campionato. Il giocatore del Burundi può agire indistintamente sia da interno che da difensore centrale, ma la penuria di alternative potrebbe confermarlo lì.
L'alternativa è l'ex-Napoli Ndombele, mentre al suo fianco Rosario non dovrebbe riposare. Davanti Guessand si è scoperto a sorpresa bomber (3 gol nelle ultime 4 partite) ed è in forma smagliante, non sembra aver bisogno di riposo. Al suo fianco possibile chance per Laborde e Diop, entrambi titolari nell'ultima trasferta europea sul campo del Ferencvaros. Contro i bretoni hanno giocato Cho e Boga, mentre era in panchina l'ex-BVB Moukoko. Non Bouanani, invece, che non dovrebbe recuperare.
Qui Twente
Unnerstall è stato espulso contro la Lazio, al suo posto dovrebbe giocare Tyton: dal momento che è subentrato nel match con i biancocelesti. Pochi dubbi sulla presenza di van Rooij e Salah-Eddine sulle fasce, rispettivamente a destra e a sinistra, così come per Bruns ed Hilgers al centro dei ranghi. Joseph Oosting non cambia la propria difesa da sei partite. L'ultima volta è stato lo scorso 29 Settembre, contro il NAC Breda in Eredivisie. Da quel momento il tecnico ha sempre confermato la linea.
A centrocampo i titolari sono Regeer e Vlap, con quest'ultimo che, nell'ultimo turno di campionato sul campo del Willem II, ha giocato sulla linea dei trequartisti. Il titolare in quel ruolo (Steijn) non era a disposizione. Se recupererà sarà titolare, in quanto Oosting ha dato a più riprese dimostrazione di derogare pochissimo dal suo undici tipo, altrimenti subentrerebbe Eiting in mediana con Vlap confermato alle spalle dell'ex-Atalanta Lammers.
Contro la Lazio hanno giocato l'ex-enfant prodigevan Wolfswinkel (a sinistra) e van Bergen a destra. Sono i titolari, ma nelle ultime due gare di campionato non erano a disposizione. Da valutare la loro disponibilità per questa partita, ma in loro assenza dovrebbero essere confermati Rots e Ltaief. Non sono però titolari, quindi, qualora dovesse recuperare uno dei due giocatori sopracitati, subentrerebbe automaticamente al loro posto. Rots gioca a destra, mentre Ltaief prevalentemente a sinistra.
Nizza-Twente, in dirette dalle 18:45 di Giovedì 7 Novembre all'Allianz Riviera, non disporrà di una copertura televisiva in Italia. Dovrebbe comunque essere possibile vederne alcuni estratti, qualora Sky trasmetta "Diretta Goal" dell'Europa League.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.