Slavia Praga-Milan, gli uomini di Stefano Pioli rispondono sul campo alle troppe illazioni di questi ultimi giorni. Una vittoria netta, meritata contro una squadra comunque molto ben messa in campo.
Maignan 7: esce per una contusione al ginocchio, ma a freddo è provvidenziale su Chytil (dal 20’ pt Sportiello 6: esordio senza troppi patemi, incolpevole sul gol dei
padroni di casa)
Calabria 6: senza infamia né lode riesce a gestire bene la fase difensiva a discapito di quella offensiva, da rivedere (dall’ 1’ st Kalulu 6: ordinaria amministrazione, deve trovare ancora la giusta condizione)
Gabbia 5,5: Jurasek trova un’ampia prateria e non può esimersi dal segnare. Bene, ma non benissimo per il classe ‘99
Tomori 6: poco bello, molto efficace. Peccato per il giallo (dall’1 st Thiaw 6,5: diga invalicabile questa sera)
Theo Hernandez 7: assist per Loftus-Cheek a parte, una
prestazione maiuscola a tutta fascia
Adli 6,5: non troppo preciso, ma la sua presenza in mezzo al campo si fa sentire eccome
Musah 6,5: non solo corsa, sfrutta la preziosa occasione con intelligenza
Pulisic 8: gioca ormai ogni tre giorni, ma mostra un’invidiabile freschezza fisica unita ad una lucidità fuori dal comune. Segna e confeziona assist (dal 17’ st Chukwueze 5,5: dopo Pulisic stonerebbe chiunque, il nigeriano fa nulla per mettersi in mostra)
Loftus-Cheek 7,5: otto reti ed uno strapotere fisico degno di nota (dal 30’ st Reijnders 6: entra per gestire il gioco, solito metronomo)
Leao 8: si infiamma in coppa. Un gol capolavoro ed un prezioso assist
Giroud 5,5: chiede riposo, fuori dal gioco e poco servito
Pioli 7: la caratura dell’avversario non era preoccupante, tuttavia alcuni spifferi societari potevano distrarre i suoi giocatori. Ciò non è avvenuto. Sbaglia nulla e porta a casa il passaggio del turno con ampio merito.