BELLINGHAM IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In Inghilterra scoppia la polemica. Il The Guardian, in particolare, ha criticato duramente le scelte di Southgate. Il quotidiano ha dichiarato che “l’Inghilterra deve cambiare, e questo significa fare a meno di Jude Bellingham”.
Il rendimento di Jude Bellingham è stato al di sotto delle aspettative, tanto da scatenare le ire di vari giornali inglesi. Gareth Southgate è ricaduto in un errore noto. La sua tattica è monotona, afferma il The Guardian. La formazione titolare è squilibrata, e uno dei suoi maggiori sbagli è stato inserire troppi giocatori simili in un attacco dal ritmo uniforme. Questo ha reso l’Inghilterra la squadra più noiosa da vedere a Euro 2024.
Le critiche non sono rivolte solo al numero 5 dei Blancos
. Anche l’allenatore Southgate è al centro di una bufera mediatica. “È chiaro che Bellingham e Foden non vanno d’accordo se non c’è Shaw a fornire l’ampiezza da terzino sinistro”, afferma il The Guardian in un proprio articolo.“L’Inghilterra deve cambiare, e questo implica escludere Jude Bellingham“. Il quotidiano propone la sua soluzione: “La scelta migliore sarebbe quella di spostare Foden al centro e rinunciare a Jude. Contro la Danimarca è stato lento e ostinato a Francoforte. Ha frenato l’Inghilterra trattenendo troppo la palla. È stato sorprendente quanto spesso abbia perso il possesso. Sembrava oppresso dalla pressione”. Così ha concluso nella sua critica il quotidiano inglese.
Jonathan Liew, noto sportswriter inglese, scrive: “L’Inghilterra sotto Southgate: individualismo dilagante e complesso”. Anche molti supporters inglesi condividono questa critica nei confronti di Jude, additandolo di giocare troppo da solo e rallentare il gioco tenendo palla in maniera eccessiva.
Questa ondata di critiche riflette un malessere profondo all’interno della tifoseria e dei media inglesi, che vedono nel cambiamento una necessità improrogabile per il futuro della nazionale.
La pressione su Southgate e i suoi giocatori è palpabile. Non solo colpa di Bellingham, i numeri parlano per lui. Calciatore forte fisicamente, istinto del gol da centravanti puro e resiliente in fase di non possesso. Quasi dimenticando che il buon Jude compirà solamente 21 anni il 29 giugno. Eppure, resta il peso del passato, l’Inghilterra che non vince un titolo da oltre sessanta anni, un’ombra lunga sul presente che potrebbe gravare sul futuro del calcio inglese.
Aggiornato al 28/06/2024 14:41
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