Nazionale, Spalletti: "Fiduciosi su Barella. Indossare la maglia azzurra..."

DiMichele Capolupo·Pubblicato
Nazionale, Spalletti: "Fiduciosi su Barella. Indossare la maglia azzurra..."
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Le parole dell'allenatore degli azzurri alla vigilia dell'impegno della Nazionale italiana contro la Bosnia, ultimo test prima degli Europei in Germania. Manca una settimana all'esordio della Nazionale italiana agli Europei in Germania. Prima però l'ultimo test contro la Bosnia Erzegovina ad Empoli. In conferenza stampa il CT degli azzurri Luciano Spalletti ha parlato dell'amichevole di domani e delle condizioni dei suoi giocatori.

La situazione di Barella

"Siamo fiduciosi. Domani ovviamente Nicolò non sarà parte del match, ma contiamo di recuperarlo per l'esordio agli Europei con l'Albania. Lo stesso discorso per Meret."

Sulla gara di domani contro la Bosnia

"Mi aspetto che facciano meglio. Abbiamo fatto una lunga analisi dopo l'ultima partita e spero che mettano in pratica quello che ci siamo detti già da domani. Scamacca giocherà." Spalletti

Sul podio di Euro 2024

"Non saremo mai tranquilli perché indossiamo la maglia dell'Italia, e per questo dobbiamo avere grandi aspirazioni. Dobbiamo dimostrare di volerci assumere questa responsabilità, lavorando in modo serio e puntando al massimo. Quando sono arrivato qui c'era una ferita aperta, anche se abbiamo vinto nel 2021. Sulle mie convocazioni? Non li ho scelti io, sono loro che hanno meritato la convocazione."

La maglia numero 10 a Pellegrini

"Ha qualità per poterla indossare. E' fatto di quella pasta lì, sa galleggiare tra le linee ed ha un piede morbido, sa saltare l'uomo nello stretto e calcia sia punizioni  che rigori. Anche Barella potrebbe indossare la n.10, nonostante durante le partite faccia tantissima strada, e forse è proprio questo che lo rende ancora più forte."

Sul ritorno ad Empoli

"Sarà un bellissimo momento. Quando ho iniziato a fare l'allenatore speravo di potermi sedere su una panchina di Serie A, ma non avrei mai immaginato di arrivare dove sono adesso. Tutti abbiamo il futuro davanti a noi. Non va bene essere presuntuosi, ma sopravvalutare gli avversari è anche peggio."

Su Fagioli

"Domani giocherà insieme a Jorginho. In mezzo al campo ci vuole qualcosa in più se abbiamo intenzione di comandare la partita. Dobbiamo saper gestire la palla, ma se siamo troppo tesi sarà difficile. Con questi 26 giocatori abbiamo un po' di tutte queste caratteristiche."

Sulla Bosnia

"Sono bravi a giocare in ripartenza. Rimangono bassi e ti danno la sensazione di avere la partita in mano, ma se sbagli troppi passaggi rischi di ripetere gli stessi errori che abbiamo fatto nella gara contro la Turchia. Dobbiamo migliorare quando siamo nella metà campo avversaria, e anche in attacco." In conferenza ha parlato anche il portiere del Tottenham Guglielmo Vicario, anche lui un ex Empoli.

Sul vestire la maglia azzurra

"Sarà una grande responsabilità verso noi stessi e verso gli italiani che ci seguiranno e che amano questo sport. Vogliamo migliorare il nostro gruppo, che è già straordinario, e cercare di toglierci delle soddisfazioni. Dobbiamo essere umili, ma con quella sana sfrontatezza che può aiutarci a creare problemi a chi sulla carta è più forte di noi."

Sul ritorno ad Empoli

"Sarà molto emozionante, anche per la mia famiglia che vive qui. Vivrò un momento particolare. L'Empoli è stata la squadra che mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra in Serie A, e di questo gliene sarò sempre riconoscente."

Il posto di Donnarumma è in discussione?

"Le scelte le fa il mister, ma io sono pronto in qualsiasi caso. Per la Nazionale sono sempre disponibile, anche se quando si è uno sportivo si ha sempre la voglia di competere."

Cosa significa giocare all'estero?

"Fa parte di un bagaglio di esperienze che un atleta fa bene a mettere nel proprio percorso. Io credo che ne valga la pena non solo da un punto di vista sportivo, ma anche personale, anche se all' inizio confrontarsi con un paese diverso con una lingua diversa può creare un po' di problemi."

Vi sentite pronti per gli Europei?

"Lo siamo, e giorno dopo giorno possiamo sempre migliorare. Ogni giorno il mister batte su alcuni temi, e noi eseguiamo. Abbiamo l'ambizione della sfida e di non sentirci inferiori a nessuno."
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Autore

Michele Capolupo
Michele Capolupo

Redattori

Redattore sportivo specializzato nel mondo del calcio. Si occupa principalmente di Serie A, attualità e calcio internazionale.

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