Il calciatore spagnolo Rodri ha parlato ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport in vista dell'inizio dell'Europeo che inizierà il 14 giugno.
Spagna, le parole di Rodri

Di seguito le parole del calciatore spagnolo del
Manchester City Rodri, rilasciate a
La Gazzetta Dello Sport in vista dell
'Europeo, che il calciatore iberico dovrà affrontare con la propria nazionale:
É SEMPRE ITALIA-SPAGNA
"Sì. Nell’ultima edizione dell’
Europeo siamo arrivati in semifinale perdendo ai rigori contro di voi che poi avete vinto il trofeo, nella
Nations League di un anno fa ci siamo presi una piccola rivincita superandovi in semifinale e conquistando la
Nations League"..
COME VEDE GLI AZZURRI
"Bene. Negli ultimi anni siete andati avanti ad alti e bassi molto pronunciati, due
Mondiali a casa e in mezzo la conquista dell’
Europeo, ma resta una nazionale competitiva.
È vero che avete cambiato allenatore, ma le caratteristiche restano quelle: solidità, e, ripeto, grande competitività. Una squadra le cui partite raramente sono ricche di gol e che va rispettata: io penso che l’
Italia sia tra le candidate al titolo".
IL GIRONE
"Tostissimo. Anche con la
Croazia abbiamo giocato all’
Europeo e alla
Nations, ed è un rivale complicato. E l’
Albania va presa con le molle. Ripeto, sarà dura".
IL COLLETTIVO
"Sappiamo da tempo che se mai vinceremo qualcosa sarà grazie allo sforzo collettivo. È evidente. Ci sono altre nazionali che hanno grandi individualità e che usano le loro armi.
Noi facciamo lo stesso con le nostre: il collettivo è sempre più forte che il singolo. Non abbiamo paura di nessuno, abbiamo affrontato grandi rivali e sappiamo quanto è difficile batterci. Nessuno vuole giocare contro di noi, e siamo in tendenza ascendente".