Categorie: Europei

Ucraina – Italia, ecco perché il pareggio non basta

Siamo all’ultimo atto di questo percorso di qualificazione a Euro 2024. Ucraina – Italia dirà tutto sul futuro della Nazionale di Spalletti nella competizione

Ucraina – Italia, ci siamo!

“C’è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall’eccellenza”, recitava l’introduzione da brividi di Fabio Caressa del match Ucraina – Italia dei Mondiali 2006, a noi tanto cari. A distanza di diciassette anni ci risiamo, è ancora Ucraina. E anche stavolta è necessario superare quel muro e puntare all’eccellenza, perché della normalità, dopo un periodo di alti e bassi come quello che sta attraversando la nostra Nazionale, Spalletti e i suoi non sanno che farsene. E anche se, oggi, le cose sono un po’ cambiate rispetto a tanti anni fa e siamo nella fase di qualificazione e non ai quarti di finale, l’importanza della partita è tanta.

Doppia chance per qualificarsi

Per approdare alla fase finale di Euro 2024, è necessario che Ucraina – Italia finisca almeno in pareggio. Ma vincere aumenterebbe la probabilità di avere un girone più alla portata. E poi si sa, giocare per il pareggio è sempre molto pericoloso. Con un punto gli Azzurri chiuderebbero il girone di qualificazione al secondo posto. Mentre la sconfitta potrebbe costare un ulteriore ostacolo da superare: i playoff.

Federico Chiesa con la maglia della Nazionale italiana

Perché il pareggio non deve bastare?

In caso di pareggio, l’Italia otterrebbe la quarta fascia nel sorteggio del 2 dicembre, che si terrà ad Amburgo. Vincendo, invece, finirebbe al secondo posto dietro l’Inghilterra e potrebbe sperare di salire in terza fascia, garantendosi un girone meno duro.

Gli scenari possibili dopo Ucraina – Italia

Italia vincente: 16 punti in classifica e terza fascia garantita al sorteggio. Si pescherebbe una tra Germania, Portogallo, Inghilterra, Spagna, Francia e, verosimilmente, Belgio. Dalla seconda fascia, al momento, ci sarebbero Danimarca, Turchia e Svizzera.

Pareggio: i 14 punti potrebbero non bastare a salire in terza fascia e si rischierebbe di avere un girone durissimo.

Italia sconfitta: il peggiore degli scenari. La sconfitta rappresenterebbe la caduta rovinosa nel limbo dei playoff. Quindi, se la Croazia si qualificasse direttamente (attenendosi alla classifica attuale), gli accoppiamenti sarebbero Italia – Estonia e Polonia – Galles. Con la Croazia ai playoff, invece, Croazia-Estonia e Italia-Polonia. Le due vincenti si giocherebbero tutto in finale. La vincente si qualificherebbe, finendo in quarta fascia.

(FOTO COPERTINA DI SALVATORE FORNELLI)

Pubblicità

 

 

 

 

 

Aggiornato al 19/11/2023 9:21

Condividi
Pubblicato da
Antonio Leuzzi

Gli ultimi aggiunti

Frattesi alla Lazio: “Volevo tornare, Gattuso unico”

Frattesi svela i retroscena del passaggio alla Lazio. La spinta di Gattuso, il riscatto dopo…

3 ore fa

Udinese, colpo Alaba: visite a Villa Stuart e firma

Alaba è arrivato a Villa Stuart per le visite mediche con l'Udinese. Accordo verbale raggiunto…

5 ore fa

Inter, il rinnovo di Calhanoglu è da valutare: pesano infortuni e ingaggio

Il contratto del centrocampista turco scade nel giugno 2027. Il futuro resta aperto: fisico e…

6 ore fa

Udinese-Alaba, da Madrid a Udine: perché i friulani puntano sul 34enne

L'austriaco ha un accordo verbale con il club friulano: dietro la scelta c'è una difesa…

8 ore fa

Napoli, De Bruyne: rinnovo in stallo, l’addio resta solo un’ipotesi

Il Napoli riapre il dossier legato al futuro di Kevin De Bruyne: le ultime indiscrezioni…

8 ore fa

Milan, Zalewski costa il doppio: quotazione volata a 40 milioni

Il polacco ha raccolto appena 120 minuti nelle prime cinque giornate di Serie A. Le…

9 ore fa