Il Mondiale per club, voluto da Infantino, affronta gravi ostacoli: sponsor, broadcaster e una formula chiara, a rischio il torneo più esclusivo di sempre.
Era stata
svelata solo di recente l'identità del brand che avrebbe accompagnato gli spettatori durante l'intera competizione. Tuttavia, il
Mondiale per club rischia di incontrare più ostacoli di quanto si prevedesse. Il torneo, fortemente voluto dal presidente della FIFA
Gianni Infantino, sta affrontando numerose criticità: dalla mancanza di una formula chiara e di linee guida precise, fino all'assenza di broadcaster disposti a pagare la cifra richiesta per ottenere i diritti televisivi.
Mondiale per club, nessun broadcaster ha presentato un'offerta
Finora, nessun broadcaster ha formulato un'offerta concreta. Questa è l'indiscrezione che circola da giorni. Dopo i primi contatti con
Apple TV, la trattativa sembra essersi arenata. Ufficialmente, il bando per l'acquisizione dei diritti televisivi si è chiuso questa mattina, ma la
FIFA è ancora alla disperata ricerca di un'emittente disposta a trasmettere le partite del nuovo torneo, definito come il più ricco al mondo.
La riunione d'emergenza
Per questo motivo, il presidente della
FIFA ha convocato una riunione d'emergenza. Dopo il ritiro di Apple, che avrebbe dovuto mettere sul piatto circa un miliardo di euro, la situazione si è complicata ulteriormente. Sponsor e televisioni tardano ad arrivare, e Infantino starebbe facendo affidamento sui network mediorientali, in particolare quelli dell'Arabia Saudita, che non vogliono perdere l'assegnazione del
Mondiale del 2034.
Manca una formula chiara
Oltre ai problemi legati agli sponsor, che continuano a tergiversare sulle cifre, la struttura del torneo rimane poco chiara: mancano ancora i criteri per la selezione delle teste di serie e le linee guida da seguire. Il rischio è quello di arrivare alla competizione senza solide basi organizzative.
Gianni Infantino potrebbe presentarsi al sorteggio, previsto per dicembre, senza una reale organizzazione per un torneo che prometteva di essere il più esclusivo di sempre. Un vero fulmine a ciel sereno.
Il paradosso: Mondiale per club in bilico
In un'epoca dominata dalla comunicazione digitalizzata e globalizzata, in cui ogni notizia circola alla velocità della luce, il Mondiale per club rischia seriamente di rimanere nell'ombra, senza nessuno realmente disposto a investire le cifre richieste. Molti si chiedono se queste somme siano sostenibili e se il gioco valga davvero la candela.
Sarebbe un'amara beffa per un torneo che prometteva di essere rivoluzionario.