Sono 11 le organizzazioni, tra cui Amnesty International e Human Rights Watch, a denunciare alla Fifa un fatto molto grave.
Niente diritti umani, neanche per i Mondiali
Nel rapporto presentato dalla Federcalcio araba e commissionato alla AS&H Clifford Chance non è contenuta alcuna discussione sostanziale sugli abusi estesi e rilevanti in Arabia Saudita.
La Federcalcio dell'Arabia Saudita, che ha commissionato il rapporto, lo ha presentato alla FIFA come parte della sua candidatura per ospitare il torneo.
Come riportato dal Guardian secondo James Lynch, co-direttore del gruppo per i diritti umani Fair Square, il rapporto è “incredibilmente mediocre”.
Inoltre afferma che AS&H Clifford Chance ha “contribuito a rimuovere un ultimo ostacolo fondamentale” all’assegnazione del torneo all’Arabia Saudita.
Secondo l'organizzazione della diaspora dell'Arabia Saudita ALQST per i diritti umani è un modo per "coprire la realtà degli abusi e delle discriminazioni subite dai cittadini e dai residenti dell'Arabia Saudita".
Il ricordo di Qatar 2022 in proposito è ancora vivo.

L'assenza di altri candidati sarà determinante per l'assegnazione che deve avvenire entro dicembre.
La risposta Fifa
La FIFA garantisce che sta implementando un “processo di candidatura approfondito” per la Coppa del Mondo del 2034.
Provvederà anche a pubblicare un rapporto di valutazione sulla candidatura prima della riunione del Congresso FIFA dell’11 dicembre.
L'AS&H Clifford Chance e la Federcalcio dell'Arabia Saudita si sono chiuse in un criptico "No comment".







