Mondiali
Mondiali Qatar 2022, dove volano le Aquile non osano i Galletti: passano i Socceroos
La Tunisia compie il miracolo in questi Mondiali, batte la Francia ma non basta, l’Australia passa il turno battendo la Danimarca. Ecco le sintesi delle gare.
Australia-Danimarca
Primo tempo soporifero, roba da mettersi comodi su un bel materasso, gli unici veri e seri pericoli gli creano la Danimarca con Jensen (12′), attento Ryan, e Maehle (19′) ma anche in questi casi il portiere è reattivo.
Mondiali, Australia-Danimarca: secondo tempo, Leckie sveglia i tifosi
Al 60′ l’Australia passa in vantaggio
, Leckie è molto bravo, con due finte, a mandare a vuoto i difensori danesi e a calciare un rasoterra imparabile, palla nell’angolino basso di destra.
La Danimarca si sveglia nel finale, all’88’ Bah calcia alto sulla traversa, al 5′ Ryan deve impegnarsi per fermare Dolberg, che con un bel rasoterra aveva tentato di sorprenderlo calciando centralmente. All’ultimo minuto di recupero pallone morbido di Cornelius, . Tutto questo però non basta l’Australia, con 6 punti, si mette alle spalle la Tunisia (4) e i danesi (1).
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Tunisia-Francia
La Tunisia parte forte, all’8′ goal annullato a Ghandri per fuorigioco. Al 25′ Coman si trova a tu per tu col portiere ma calcia a lato. Al 35′ Mandanda interviene su Khazri che ha provato la “maledetta”, il piatto forte della casa. Fine primo tempo.
Tunisia-Francia, secondo tempo: le Aquile volano

Ancora forte la Tunisia, al 53′ Laidouni manda alto di un soffio. Sono le prove generali del goal che arriva al 58′ con Khazri, azione personale e palla nell’angolino basso di destra. Il sogno qualificazione però dura poco, perché 2′ dopo segna l’Australia. La Tunisia pian piano si spegne e la Francia, come i danesi, si sveglia nel finale, Dahmen si supera su Mbappe. All’ultimo respiro pareggia con Griezmann ma il goal è annullato: c’è il tocco di un difensore ma il VAR lo considera come tocco fortuito e non volontario e ciò non rimette in gioco il calciatore transalpino. Fine partita.
La statistica curiosa
L’Australia ha vinto solo 4 partite in 19 presenze ai Mondiali e questa è solo la seconda volta che si qualifica ai Mondiali (16 anni fa fu battuta dall’Italia 1-0, rigore di Totti a tempo scaduto).
Mondiali
Olanda, Koeman: “Difficile convocare Aké se gioca poco”
Il tecnico dell’Olanda Ronald Koeman esprime preoccupazione per il minutaggio di Nathan Aké, influenzando le convocazioni in nazionale in vista del Mondiale.
Olanda, le dichiarazioni di Koeman
L’allenatore della nazionale olandese, Ronald Koeman, ha recentemente espresso le sue preoccupazioni riguardo al tempo di gioco di Nathan Aké. In una dichiarazione riportata da Fabrizio Romano, Koeman ha sottolineato che è difficile convocare Aké se non gioca regolarmente. Questo commento mette in luce le sfide che i calciatori incontrano quando non riescono a ottenere abbastanza tempo sul campo.

Darwin Nunez #9 of Liverpool and Nathan Ake #6 of Manchester City challenge for the ball during the Premier League match Manchester City vs Liverpool at Etihad Stadium, Manchester, United Kingdom, 25th November 2023
(Photo by Conor Molloy/News Images)
La reazione di Nathan Aké
Dal canto suo, Nathan Aké ha dichiarato che ogni giocatore desidera giocare il più possibile e che continuerà a lottare per guadagnarsi il suo posto in squadra. Le parole di Aké dimostrano la determinazione del difensore nel cercare di aumentare il suo impatto sia a livello di club sia in nazionale.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨 Nathan Aké: “Ronald Koeman said to me a few times that he wants me to play more and it is difficult to call me up if I don’t play a lot, obvious”.
“Every player wants to play as much as possible. The only thing I can say is I keep fighting every time…”, says via @spbajko.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Jan 3, 2026
Mondiali
Mondiale 2026, mai così tanti: i gironi saranno 12
Il Mondiale 2026 si prepara a fare la storia con una rivoluzionaria fase a gironi che prevede dodici gruppi per la prima volta.
Una nuova era per la Coppa del Mondo
La FIFA ha recentemente annunciato una riforma storica per la Coppa del Mondo 2026, che si terrà in Nord America. Per la prima volta nella storia del torneo, la competizione vedrà 48 squadre partecipare, suddivise in dodici gironi da quattro squadre ciascuno. Questa modifica mira a offrire maggiore spettacolo e opportunità a nazioni che finora non avevano avuto molte possibilità di partecipare al torneo globale.
La decisione di espandere il numero di squadre partecipanti è stata accolta con entusiasmo da molti paesi emergenti nel panorama calcistico. Questo cambiamento potrebbe trasformare il Mondiale in un evento ancora più inclusivo e globale, aumentando l’interesse e la partecipazione a livello mondiale.
Implicazioni per le nazionali
Questa nuova struttura potrebbe avere un impatto significativo sulle strategie delle nazionali. Con più squadre in gioco, le qualificazioni diventeranno ancora più competitive, e le partite della fase a gironi potrebbero rivelarsi decisive fin dai primi incontri. Gli allenatori dovranno adattarsi a questa nuova realtà, con la pressione di garantire non solo la qualificazione, ma anche prestazioni convincenti durante la fase iniziale del torneo.
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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
I dodici Gironi del Mondiale 2026https://t.co/aCQYNWeUnL
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) December 5, 2025
Mondiali
Mondiali 2026, Trump riceve il FIFA Peace Prize
Donald Trump vince il primo FIFA Peace Prize, un riconoscimento straordinario per il presidente degli Stati Uniti, già protagonista nel Mondiale per Club.
Un premio inaspettato per Trump
La notizia è sorprendente: Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, è stato insignito del primo FIFA Peace Prize. Questo prestigioso riconoscimento è stato assegnato per il suo contributo alla promozione della pace attraverso il calcio. La FIFA, l’organo di governo del calcio mondiale, ha deciso di creare questo premio per onorare coloro che utilizzano lo sport più popolare al mondo come strumento di unità e dialogo.
Reazioni dal mondo dello sport
La notizia ha suscitato reazioni contrastanti nel mondo dello sport e della politica. Alcuni vedono il premio come un’eccezionale riconoscimento del potere del calcio nel promuovere il dialogo e la comprensione tra le nazioni. Altri, invece, si interrogano sulla scelta della FIFA, considerando il passato e il presente controverso di Trump in ambito politico e sociale. Nonostante le critiche, il premio sottolinea l’importanza del calcio come veicolo di pace e collaborazione internazionale.

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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨 USA President Donald Trump wins the inaugural FIFA Peace Prize. 🏆✨
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Dec 5, 2025
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