Qatar 2022, focus tecnico Brasile-Serbia. Stasera l'affascinante confronto fra i sudamericani e i serbi
Di sfide banali al
Mondiale, si sa, non ne esistono. Ma questo giovedì, in cui si concluderà la prima giornata della fase a gironi, in
Qatar ci sarà anche un
Brasile-Serbia su cui le attese sono alle stelle.
Da un lato i campionissimi di
Tite Bacchi, dall'altro la più interessante delle nazionali dell'est europeo: l'atmosfera è quella della
Coppa del Mondo, appuntamento alle 20 al
Lusail Iconic Stadium.
I brasiliani si sono approcciati alla rassegna iridata come i favoriti assoluti. Mentre la Serbia di
Dragan "Pixie" Stojkovic, zitta zitta si è preparata scrupolosamente. Isolandosi dal resto del mondo durante la preparazione.
Il match è valido per la prima giornata del
Gruppo G, dove sono presenti anche
Camerun e
Svizzera. Secondo i bookmakers la qualificazione non è in discussione per
Brasile e
Serbia: il pronostico sarà rispettato ?
Come arriva la Selecao al primo appuntamento ?
La formazione guidata da
Tite Bacchi ha tantissima qualità e opzioni offensive in serie, ma non solo. La fase difensiva dei
verdeoro è invidiabile. Nel girone sudamericano di qualificazione i gol subiti sono stati solo cinque in 17 match.
Adesso però questi numeri contano sino ad un certo punto, con
Neymar Jr e compagni chiamati a non subire la pressione di dover vincere. Come è successo all'
Argentina e alla
Germania, che hanno già pagato dazio.
Non ha molti dubbi il ct brasiliano, schiererà la formazione base. La scelta più attesa riguarda il centravanti:
Richarlison o
Gabriel Jesus? L'attaccante del
Tottenham è il favorito numero uno alla maglia da titolare.
In campo tutti i gioielli:
Neymar Jr, Vinicius, Raphinha. In mediana i soliti
Casemiro e
Fred, mentre dietro la coppia collaudata
Thiago Silva-Marquinhos, sulle fasce gli juventini
Danilo e
Alex Sandro.
Lo stato di forma della Serbia, in campo gli "italiani"
La Serbia ha staccato un biglietto per il Qatar vincendo il proprio girone di qualificazione davanti al
Portogallo (grazie al successo per 2-1 nei minuti di recupero a
Lisbona, evitando gli spareggi).
La nazionale di
Dragan Stojkovic viene considerata una delle possibili sorprese positive della rassegna iridata, potendo contare su tanti giocatori di qualità e dalla comprovata esperienza internazionale.
Dusan Vlahovic è pienamente recuperato, mentre l'altro juventino
Filip Kostic è in infermeria. Nel 3-5-2 trovano posto altri "italiani":
Nikola Milenkovic, Sergej Milimnkovic Savic, Dusan Vlahovic e probabilmente
Sasa Lukic.
Il canovaccio tattico della supersfida del girone G
Stasera si affronteranno squadre molto diverse fra loro. Da un lato il
4-2-3-1 di stampo brasiliano, con quattro giocatori offensivi. Dall'altro il solido
3-4-1-2 dei serbi, che in fase difensiva si trasforma in
5-3-2.
Il
Brasile per mentalità imposterà una gara di marca prettamente offensiva, affidandosi al genio di
Neymar Jr e sulla velocità di
Vinicius Jr e
Raphinha. La
Serbia inevitabilmente farà una gara molto tattica, attenta a non scoprirsi.
Gli uomini chiave saranno
Casemiro e Fred da una parte e
Dusan Tadic dall'altra. La coppia di centrocampisti
verdeoro dovrà coprire le spalle al "quartetto magico", mentre il serbo galleggerà fra centrocampo e attacco.
Proprio il 34 enne in forza all'
Ajax è l'uomo che con le sue giocate potrebbe sparigliare le carte alle spalle di
Dusan Vlahovic (o di
Aleksandar Mitrovic del Fulham). Partita con un solo pronostico:
la tripla !