Prima fase di Qatar 2022 conclusa, tiriamo le somme delle prestazioni dei calciatori delle squadre italiane, del Belgio inserito nel gruppo F.
Arrivata in Qatar dopo il terzo posto a Russia 2018, la nazionale dei Diavoli Rossi era consapevole di essere all’ultima occasione per la generazione d’oro belga. In realtà forse la parabola è scesa più in fretta del previsto. Il commissario tecnico Roberto Martinez dopo 2 Mondiali ed un Europeo si è dimesso dall’incarico.
Nel Mondiale di Qatar 2022, il Belgio era inserito nel gruppo F, con Canada, Croazia e Marocco. Le favorite per il passaggio del turno erano le due compagini europee, ma a sorpresa il Marocco ha conquistato il primo posto relegando il Belgio in terza posizione che è valsa quindi l’eliminazione ai Diavoli Rossi. Nelle fila della nazionale belga figuravano 2 calciatori “italiani”, il trequartista del Milan Charles De ketelaere, ed il centravanti dell’Inter Romelu Lukaku.
Nel Belgio, come nel Milan, De Ketelaere non è un titolare, nella nazionale guidata da Martinez la trequarti è il terreno di De Bruyne, ed infatti il milanista ha occasione di scendere in campo solo nel finale della seconda partita. Nei pochi minuti concessigli contro il Marocco viene inserito per cercare di recuperare il momentaneo svantaggio per 1-0. Il giovane trequartista non riesce a salvare la baracca dal crollo.
A sua parziale discolpa bisogna sottolineare le precarie condizioni del centravanti neroazzurro. Lukaku è il miglior bomber di sempre del Belgio, per questo su di lui erano riposte grandi aspettative. Insieme a Courtois e De Bruyne dovevano essere i trascinatori della selezione belga. Dopo non essere andato nemmeno in panchina nella prima partita, vinta dal Belgio contro il Canada, viene buttato nella mischia, invano, dal mister per tentare il tutto per tutto contro il Marocco. Infine nella partita decisiva, con la Croazia, Big Rom gioca tutto il secondo tempo. Forse le condizioni del centravanti interista ancora non erano ottimali, ma pesano sull’eliminazione del Belgio i suoi ripetuti errori sotto porta. Lukaku fallisce almeno 4 grandi occasioni, cogliendo un palo col portiere fuori causa e mettendo alto un facile colpo di testa ravvicinato, poi nei minuti finali prima non riesce a centrare la porta deviando, da dentro l’area piccola, un tiro di Meunier, ed infine su una uscita sbagliata di Livakoivc, di petto Lukaku, consegna la palla della qualificazione al portiere avversario.
Aggiornato al 27/08/2026 11:32
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