Dopo una fase a gironi combattuta, Austria-Serbia si trovano a giocarsi il tutto per tutto nello spareggio di UEFA Nations League.
Austria-Serbia vede da un lato la Nazionale di Rangnick che ha visto sfumare la promozione sul filo di lana, e dall’altro, la squadra di Stojković che deve fare i conti con una preoccupante sterilità offensiva. Il doppio confronto si preannuncia acceso, con entrambe le selezioni chiamate a reagire per evitare la retrocessione in Lega B.
Qui Austria
L’Austria ha accarezzato a lungo il sogno della promozione, ma il pareggio contro la Slovenia nell'ultima giornata ha ribaltato i piani, consegnando il primato alla Norvegia. Un epilogo beffardo per la nazionale di Rangnick, reduce da tre vittorie di fila che sembravano aver indirizzato il percorso.
Ora, per centrare l’obiettivo, sarà necessario superare lo spareggio contro la Serbia, ma senza un elemento chiave come Marcel Sabitzer. Il centrocampista del Borussia Dortmund, infatti, sarà indisponibile a causa di un infortunio al ginocchio. Un'assenza che rischia di pesare nell'economia della doppia sfida.
Qui Serbia
Nonostante un reparto offensivo di primo livello, la Serbia deve risolvere un problema evidente: la mancanza di concretezza sotto porta. Con giocatori del calibro di Vlahovic, Mitrović e Jović, ci si aspettava numeri ben diversi, e invece la squadra di Stojković ha segnato un solo gol in sei partite di Nations League.
Un rendimento insufficiente che l’ha condannata al terzo posto nel girone con Spagna, Svizzera e Danimarca, raccogliendo una sola vittoria, due pareggi e tre sconfitte. Per evitare la retrocessione in Lega B, servirà invertire la rotta e ritrovare la via del gol proprio nel momento più delicato.







