Non solo Israele-Italia: da un'altra partita di Nations League, Francia-Belgio, arrivano ottimi segnali per la Roma: merito della prestazione di Koné.
Alcuni organi di stampa francese hanno definito la prestazione di
Manu Koné durante il match
Francia-Belgio "solida", premiando l'ottima prestazione di un giocatore al suo esordio da titolare con la maglia della Nazionale francese.
L'esito della partita di
Nations League di ieri sera è stato un netto 2-0 che ha permesso ai
Bleus di recuperare un po' di amor proprio dopo la bruciante sconfitta contro l'
Italia di venerdì scorso.
In una Francia decimata per infortuni a centrocampo, il giocatore di proprietà del
Borussia M'gladbach si è sperimentato in un'inedita collaborazione con
N'Golo Kanté e
Mattéo Guendouzi. Collaborazione che è stata proficua.
A parte il precoce cartellino giallo - ricevuto anche nella partita contro l'Italia 2 minuti appena dopo il suo ingresso in campo - le sue prestazioni dopo i primi 4 minuti di gioco hanno convinto:
80 palloni toccati, 10 recuperi e 8 duelli vinti su 13.
Francia-Belgio, i punti di vista di Deschamps e Guendouzi
Su di lui,
Didier Deschamps ha dichiarato: "A parte l'inizio, che capisco, con la brutta notizia come quando è entrato contro l’Italia e si è fatto ammonire. Quando sei un centrocampista, non è mai facile. L’ho convocato perché l’avevo seguito bene e contro una squadra come il Belgio è andato molto bene. Non era solo, aveva bisogno di esperienza accanto a lui. È un buon passo avanti per lui e dovrà confermarsi ovviamente".
Qualcuno lo ha persino paragonato a
Paul Pogba. Mentre il collega di Nazionale e di reparto Mattéo Guendouzi, che presto lo incontrerà in campo da avversario al
Derby di Roma, ha commentato: "Ha giocato una gran partita, ci ha aiutato molto nel recupero del pallone. È stato anche molto pulito.
Spero non giochi così bene durante il derby, visto che lo affronteremo presto".
Koné, dal canto suo, vuole divertirsi il più a lungo possibile, ritorno dei titolari permettendo: "Mi piace, prima di tutto, divertirmi sia in fase difensiva che offensiva. Mi piace avere la palla. Quando hai il possesso, è più facile. Oggi mi sono divertito grazie alla squadra, che mi ha dato fiducia. Sono una persona serena, riesco a gestire la pressione".
Sono tutti ottimi segnali per la
Roma, che lo attende con ansia a Trigoria e che si è già goduta il suo esordio in campo non da titolare a
Juventus-Roma. Chissà che a
Genoa-Roma non gli spetti l'onore di entrare fin dal primo minuto.