L'attaccante dei blues, dal ritiro della sua Nazionale, ha risposto alle domande dei giornalisti. Leggi con noi le parole di Nkunku.
Dopo un anno di assenza dalla Nazionale francese,
Nkunku è tornato tra i convocati per le
due gare contro
Israele e Belgio. L'attaccante del
Chelsea ha fatto il punto sulla squadra, ringraziando
Griezmann dopo il suo addio.
Le parole di Nkunku
Il ritorno in Nazionale.
"Sono molto felice di tornare nella squadra francese dopo più di un anno di assenza,
Antoine Griezmann ha lasciato un'eredità immensa, ha segnato una generazione.
Non cercherò di sostituirlo, voglio solo dare il mio contributo. Abbiamo caratteristiche diverse. Ho attraversato momenti molto difficili a livello psicologico, sono situazioni che ti rendono più forte. Ora conosco il mio corpo, la mia pazienza e la mia resilienza. Ho fatto molta strada, gli infortuni sono alle spalle.
L'obiettivo ora è essere in buona salute e divertirmi".
Sul capitano.
"Per il momento non ne abbiamo parlato. L'atmosfera nel gruppo è buona;
è da un anno che non sono convocato ma so che il capitano è Kylian, che è assente. L'allenatore deve decidere a chi dare la fascia di capitano ora".
Le troppe gare.
"C'è pressione da parte dei club? Penso di sì, soprattutto su quei giocatori che devono giocare tante partite. Io ho tanta voglia di giocare ma è vero che ci sono tante partite, ogni tre giorni.
È faticoso mentalmente, alcuni si sono infortunati gravemente. Ad un certo punto bisognerà porsi delle domande e pensare alla salute dei giocatori".
La sua posizione.
"
È l'allenatore che sceglie se devo giocare da titolare. Tutti i giocatori vogliono esserlo, io ho fame di giocare e di mostrare ciò di cui sono capace".