Inghilterra-Grecia sarà lo scontro più accattivante del girone B2 di Nations League. Entrambe le squadre sono a punteggio pieno, ma gli inglesi partono favoriti
Una volta finito il ciclo di Southgate, l'Inghilterra ha iniziato un nuovo percorso sotto il controllo del CT Lee Carsley, che fino ad adesso ha portato 6 punti in 2 partite di Nations League.
La Nazionale inglese è l'assoluta favorita del suo girone, anche se sbarca a Wembley una Grecia a punteggio pieno, competitiva e ben messa in campo. Nelle prime due partite la squadra allenata da Jovanovic ha subito zero gol e segnati 5. Chissà se riuscirà a dare fastidio o a mettere i bastoni tra le ruote alla squadra dei 3 leoni.
Qui Inghilterra
Sta piano piano prendendo vita l'Inghilterra di Lee Carsley. La sua idea è partire dalle certezze come Bellingham o Kane, ed affiancargli giovani forti e di qualità. D'altronde la squadra inglese offre un'ampia scelta di talenti in quasi tutte le zone del campo e il CT deve essere bravo a farli funzionare tutti insieme.
Per la sfida contro la Grecia verrà riproposto il 4-2-3-1: la difesa sarà per 3/4 del Manchester City di Guardiola con Walker, Stones e Lewis, con Konsa a completare il reparto.
I due mediani dovrebbero essere Rice e il classe 2005 Mainoo, sempre più un punto fermo di questa nazionale. Il terzetto alle spalle di Kane sarà composto da Foden, Bellingham e Saka, con Cole Palmer che scalpita in panchina.
L’URLO DI HARRY KANE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Grecia
Dopo aver saltato gli Europei di questa estate, la Grecia deve tornare ad essere la squadra competitiva di un tempo. L'inizio di questa Nations League è stato ottimo e ha dimostrato di avere grinta ed idee di gioco.
Di certo, può contare su una grande organizzazione difensiva, essendo ancora imbattuta. Per quanto riguarda gli 11 titolari per la sfida di Wembley, in porta ci sarà Vlachodimos, non lasciando spazio al laziale Mandas.
Il top della difesa a 4 è il terzino del Liverpool Tsimikas, che accompagna la coppia centrale formata da Mavropanos e Koulierakis. A centrocampo non c'è Bouchalakis. Sulla trequarti le certezze sono Bakasetas e Chatzigiovanis. Il centroavanti titolare sarà Ioannidis, che ha segnato 2 gol nelle prime 2 giornate.
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.