Italia, sono stati già venduti numerosi biglietti per il match del 17 novembre contro i blues, un entusiasmo che conferma la ritrovata fiducia negli Azzurri di Spalletti.
Italia: che entusiasmo allo stadio!
Mancano ancora tre settimane alla storica sfida di Nations League tra Italia e Francia, ma il Meazza di Milano è già prossimo al tutto esaurito. Sono stati venduti oltre 53.000 biglietti per il match in programma il 17 novembre, ultimo incontro del Gruppo 2 della Lega A della UEFA Nations League. Gli spalti saranno gremiti, con i biglietti del primo anello Blu e del primo anello Verde già esauriti, così come la promozione dedicata alle famiglie. Restano ancora alcune possibilità di acquisto a prezzi ridotti per under 12, under 18, over 65 e studenti universitari.
L’entusiasmo per questa partita non sorprende. Italia-Francia è una sfida che da sempre accende gli animi, e la nazionale di Luciano Spalletti ha riportato grande entusiasmo tra i tifosi. Dopo la delusione degli scorsi Europei, gli Azzurri si sono riscattati con un’ottima performance nella prime partite di Nations League, dove, nonostante la presenza di avversari di alto calibro come Francia e Belgio, occupano ora il primo posto del girone.
Una vittoria contro i Blues sarebbe decisiva per mantenere il primo posto e accedere così alla qualificazione alla prossima fase della competizione. Tuttavia, bisognerà vedere prima cosa accadrà nel prossimo turno di Nations League, quando gli azzurri affronteranno il Belgio e la Francia se la vedrà con Israele.
La fiducia ritrovata si riflette nell’energia di un San Siro che si preannuncia ricolmo di tifosi, pronti a sostenere una Nazionale che sembra finalmente aver riconquistato lo spirito vincente.
LUCIANO SPALLETTI ALZA LE MANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.