Categorie: Coppa d'Africa

Coppa d’Africa 2025, chi saranno le sorprese?

Tra non  molto scatta la Coppa d’Africa 2025, vediamo quali possono essere le possibili sorprese: dal Burkina Faso al Benin alla Guinea Equatoriale.

Tra non molto scatta la Coppa d’Africa 2025, oltre alla solite note come Camerun, Nigeria e Sudafrica, vediamo le outsider: il Burkina Faso, con l’under 17 che si ben comportata al Mondiale di categoria, al Benin che ha sfiorato la qualificazione al Mondiale alla Guinea Equatoriale, che nel 2015 arrivò addirittura quarta, ed anche il Sudan, paese in preda alla guerra civile.

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Coppa d’Africa 2025, le possibili outsider: dal Burkina Faso al Benin, dalla Guinea Equatoriale al Sudan alle Comore

La prossima settimana parte la Coppa d’Africa edizione 2025, il massimo torneo per nazionali della CAF che praticamente, come da tradizione, funge da antipasto per i mondiali. 24 squadre in lizza in Marocco, un torneo che presenta alcune squadre già bastanza rinomate quali Camerun, Nigeria e Sudafrica, che sono favorite per la vittoria finale, ma noi andremo ad analizzare le cosiddette outsider come per esempio Burkina Faso, Benin e Guinea Equatoriale.

Iniziamo dal Burkina Faso, che è stato anche finalista nell’edizione 2013, ma ora è salito alla ribalta della cronaca mondiale dopo il buon rendimento dell’Under 17 ai mondiali di categoria, sfidando la nostra nazionale Under 17. Molti giocano in Europa, come Nagalo nel PSV, Traoré nel Sunderland e Djiga nel Rangers. Può fare molta strada, nelle qualificazioni mondiali però poca fortuna.  Poi è il turno del Benin, che ha sfiorato di pochissimo la qualificazione iridata in Nordamerica, una delusione davvero cocente che si spera si spenga proprio in Marocco.

Poi c’è la Guinea Equatoriale, una nazionale davvero giovanissima, solo nel 1975 le prime partite amichevoli con la Cina e poi solo negli anni ’90 le prime partite ufficiali. Si è ben comportata, arrivò sino al quarto posto nel 2015. Un altra nazione che sta vivendo un momento particolare dal punto di vista interno è il Sudan. Il paese è preda di una sanguinosa guerra civile, il calcio è la classica valvola di sfogo, i sudanesi saranno come Haiti ai prossimi mondiali, un momento di distogliersi dai problema di natura politica per concentrarsi sullo sport. Infine le isole Comore, alla seconda partecipazione assoluta, la prima nel 2021. Nazionale anch’essa giovanissima, iniziò le prime partite ufficiali solo nel 1979.  Vedremo chi tra queste sorprenderà gli addetti ai lavori.

 

Aggiornato al 16/12/2025 20:40

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Pubblicato da
Andrea Costanzo

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