Coppa d'Africa
Coppa d’Africa, la Costa d’Avorio come il Portogallo nel 2016: percorso ai limiti dell’assurdo!
La Costa d’Avorio ha sollevato per la terza volta nella sua storia la Coppa d’Africa. Ripercorriamo insieme il percorso spettacolare di Kessie e compagni.
Nella serata di ieri si è giocata la finale di Coppa d’Africa tra la Nigeria di Osimhen e la Costa d’Avorio di Kessie.
A spuntarla, come nelle migliori favole, sono stati padroni di casa con le reti del centrocampista dell’Al-Ahli e del centravanti del Dortmund Haller. Non è bastato ai fini del risultato la rete dell’iniziale vantaggio nigeriano con Trost-Ekong.
Quello però di davvero spettacolare è il percorso fatto dagli Elefanti per arrivare fino alla vittoria finale. Imitando per alcune fasi il Portogallo del 2016 agli Europei, la Costa d’Avorio ha compiuto un vero e proprio miracolo sportivo.
Costa d’Avorio, il percorso in Coppa d’Africa
La massima competizione internazionale africana si è svolta proprio in Costa d’Avorio, facendo passare i padroni di casa come une delle favorite alla vittoria finale.
I gironi
Il percorso ai gironi però non è andato verso questa direzione, anzi verso quella opposta. Dopo la gara inaugurale, vinta per 2-0, gli Elefanti collezionano due sconfitte, una contro la Nigeria (sempre in rete Trost-Ekong) e l’altra, più netta, contro la Guinea Equatoriale per ben 4-0.
Dopo questo pesante risultato e un girone abbastanza deludente si sono alzate parecchie critiche verso il ct Jean-Louis Gasset, il quale ha deciso di dimettersi lasciando il posto ad interim a Emerse Faé.
La Costa d’Avorio, nonostante le due sconfitte raccolte, riesce a passare i gironi come quarta ed ultima miglior terza della competizione in una situazione ai limiti dello sbaraglio.
Ottavi e quarti
Agli ottavi la formazione di Kessie incontra il Senegal, una delle favorite principali alla vittoria finale. Il destino però parla ivoriano e gli Elefanti, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, portano la gara ai rigori e approdano ai quarti.
Nella fase successiva della competizione sul loro cammino trovano il Mali. La gara si mette su binari pessimi con la Costa d’Avorio costretta a giocare l’intero secondo tempo con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Kossounou al 43′. A complicare ancora di più la situazione ci pensa il Mali che si porta in vantaggio al 70′.
La favola degli Elefanti non si può fermare qua e succede l’impossibile. Prima la nazionale di Kessie trova il pareggio al 90°, poi nei tempi supplementari compie la rimonta al 122° con la rete di tacco di Oumar Diakité.
Semifinale e finale
In semifinale sale in cattedra Sebastien Haller, attaccante del Borussia Dortmund. Il bomber, negli ultimi anni, ha passato un periodo terribile, conciso con l’arrivo in Germania. Infatti, poco dopo l’approdo in terra tedesca, l’attaccante ha riscontrato un tumore ai testicoli che lo ha tenuto fuori dal campo per circa un anno.
A gennaio 2023 torna a calcare i campi di calcio e successivamente torna in goal. Missione compiuta, ma non basta: Haller vuole diventare un eroe anche per la sua nazionale, scelta per l’origini della madre. É lui a decidere la semifinale e a spedire i suoi compagni in finale contro la Nigeria. Si, la stessa Nigeria affrontata ai maledetti gironi.
In finale, in uno stadio tutto colorato di arancione, a passare in vantaggio sono Osimhen e compagni. Gli Elefanti però, come visto nell’intera competizione, sono immortali e trovano prima il pari con capitan Kessie e poi la rete che decide i giochi con Haller a 10′ dal termine.
La Costa d’Avorio vince per la sua terza volta la Coppa d’Africa in maniera pazzesca: passando dal baratro dei gironi, alle gare ribaltate all’ultimo secondo fino alla meritata vittoria finale. Un trofeo che per Kessie e compagni sarà molto difficile da dimenticare…
Coppa d'Africa
Coppa d’Africa, l’Algeria batte il Congo e vola ai quarti di finale
L’Algeria avanza ai quarti di finale della Coppa d’Africa, dimostrando ancora una volta la sua forza nel panorama calcistico continentale.
Algeria inarrestabile nella Coppa d’Africa
L’Algeria ha conquistato un posto nei quarti di finale della Coppa d’Africa, confermando il suo status di potenza calcistica nel continente. La squadra ha mostrato una performance convincente durante tutta la fase a gironi, impressionando tifosi e critici. La qualificazione è stata ufficializzata dopo una vittoria decisiva ai danni del Congo, avvenuta nei tempi supplementari grazie alla rete di Boulbina, che ha assicurato agli algerini il passaggio al turno successivo.
La gara, seguita da migliaia di appassionati, ha visto l’Algeria dominare in campo con una strategia ben orchestrata e una difesa solida. Gli occhi ora sono puntati sulla prossima sfida, contro la Nigeria, dove l’Algeria cercherà di mantenere la sua corsa verso la gloria.

L’URLO DI VICTOR OSIMHEN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui
Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
Algeria qualify to AFCON quarter finals! 🇩🇿
Who’s been your Man of the Match?
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Jan 6, 2026
Coppa d'Africa
Coppa d’Africa, il Mali vola ai quarti eliminando clamorosamente la Tunisia
Il Mali avanza ai quarti di finale eliminando la Tunisia dalla Coppa d’Africa, un trionfo ai calci di rigore che accende le speranze dei tifosi africani.
Coppa d’Africa, il cammino del Mali verso i quarti di finale
Il Mali ha compiuto un’impresa straordinaria nella Coppa d’Africa, superando la Tunisia al termine di una partita clamorosa e assicurandosi un posto nei quarti di finale. Questo successo è stato accolto con entusiasmo dai tifosi maliani, che vedono la loro squadra nazionale avanzare in uno dei tornei calcistici più prestigiosi del continente. La partita, caratterizzata da momenti di alta tensione e giocate spettacolari, ha messo in luce il talento e la determinazione dei giocatori del Mali, nonostante l’uomo in meno dal 26′ minuto del primo tempo.
Una grande prestazione di squadra
Una delle domande che circolano tra gli appassionati di calcio è: chi è stato il Man of the Match? Ogni giocatore ha dato il massimo, contribuendo al risultato storico. Questo successo non è solo un traguardo per il Mali, ma anche un segnale importante per il calcio africano, che continua a crescere e a farsi notare sul palcoscenico internazionale.

IL PALLONE DI EURO 2024 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Fabrizio Romano.
Mali advance to quarter finals and eliminate Tunisia from the AFCON! 🇲🇱
Who’s been your Man of the Match?
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Jan 3, 2026
Coppa d'Africa
Marocco, il ct Regragui ringrazia il PSG per Hakimi
Il ritorno di Hakimi in Nazionale agevolato dal PSG: il gesto del presidente qatariota Nasser Al Khelaifi elogiato dal ct del Marocco.
Il commento di Regragui sull’importanza del PSG
Il ct del Marocco, Walid Regragui, ha espresso pubblicamente la sua gratitudine al Paris Saint-Germain per aver permesso il rientro anticipato di Achraf Hakimi in Nazionale. Il giocatore, fondamentale per il Marocco, è tornato a disposizione 15 giorni prima dell’inizio della Coppa d’Africa, un evento che avrebbe potuto essere compromesso dall’assenza di Hakimi. Regragui ha sottolineato come nessun altro club al mondo avrebbe concesso una simile opportunità.
Nasser Al Khelaifi: un gesto di sportività
Regragui ha evidenziato la sportività e la disponibilità del presidente del PSG, Nasser Al Khelaifi, definendolo “un gentiluomo”. Un gesto che non solo ha rafforzato il legame tra il club parigino e la Federazione calcistica marocchina, ma ha anche messo in evidenza il ruolo cruciale che i club possono giocare nel sostenere le competizioni internazionali.
Marocco, Hakimi chiave per la vittoria
Il difensore marocchino Achraf Hakimi è ufficialmente tornato disponibile per la nazionale del Marocco dopo aver recuperato dall’infortunio subito durante la partita di Champions League contro il Bayern Monaco. La notizia è stata confermata da fonti ufficiali e rappresenta un grande sollievo per il Marocco, che potrà contare su un giocatore chiave nelle prossime partite della Coppa d’Africa (AFCON).
Dopo un periodo di stop necessario per il recupero, Hakimi è ora pronto a scendere in campo, portando con sé la sua esperienza e abilità che potrebbero rivelarsi decisive per il successo del Marocco nel torneo continentale.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🇲🇦 Morocco manager Regragui: “Let me say thanks to Paris Saint-Germain. If Hakimi is back today, it’s thanks to them”.
“There’s not even one single club in the world that was gonna let us have Hakimi 15 days before the AFCON”.
“Nasser Al Khelaifi is a gentleman”. pic.twitter.com/DPph5WrbeK
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) December 28, 2025
-
Calciomercato5 giorni faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato5 giorni faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Calciomercato4 giorni faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Serie A1 giorno faAtalanta, D’Amico chiude la fase delle cessioni: in canna il primo colpo in entrata
-
Calciomercato7 giorni faFiorentina-Bologna: scambio in ponte?
-
Calciomercato3 giorni faMilan, è Moise Kean il reale obiettivo? Un’importante rivelazione
-
Serie A5 giorni faCapello duro contro gli arbitri: “Sono una mafia. Non vogliono usare nel VAR ex giocatori”
-
Calciomercato5 giorni faMilan, i media inglesi sono sicuri: Zirkzee è il primo obiettivo di Tare

