Troost-Ekong, attraverso X, ha ufficializzato l’assenza della Nazionale nella gara contro la Libia. Scopri con noi cosa è successo.
Ieri la Nigeria è arrivata a Bengasi, dove si sarebbe dovuta disputare la partita. Tuttavia, all’arrivo, alla squadra è stato negato il permesso di atterraggio, e l’aereo è stato dirottato verso un’altra destinazione priva di strutture di accoglienza.
La nazionale nigeriana è rimasta bloccata per 12 ore in Libia, dopo che il governo locale ha revocato l’autorizzazione all’atterraggio. Tutto lo staff, compresi i giocatori, è rimasto senza acqua, cibo e collegamenti telefonici. Troost-Ekong, capitano della squadra, ha dichiarato: “All’arrivo, il pilota ha cercato un hotel nelle vicinanze per far riposare il suo equipaggio, ma gli è stato negato l’alloggio per ordine del governo. Ora sono tornati a dormire sull’aereo, parcheggiato all’aeroporto”.
Il tutto sembra essere una ripicca messa in atto dalla Federcalcio libica, che a settembre subì un trattamento simile, con un dirottamento dell’aereo a tre ore dal match.
“Come capitano, insieme alla squadra, abbiamo deciso che NON giocheremo a questa partita. La CAF dovrebbe esaminare il rapporto e cosa sta succedendo qui. Anche se decidessero di consentire questo tipo di comportamento, lasceremo i tre punti. Non accetteremo di andare oltre, non è sicuro. Possiamo solo immaginare come sarebbero l’hotel o il cibo”.
Aggiornato al 14/10/2024 11:19
Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell'argentino. I nerazzurri finanziano la…
La Juventus valuta Neto dopo l'infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta…
Il laterale svizzero è diventato titolare fisso con Fonseca e ha già firmato 2 gol…
Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l'ex Lazio resterà ad…
Il Milan aggiorna la composizione del proprio Consiglio di Amministrazione: Giorgio Furlani non ne fa…
Il portoghese è libero da contratto dopo tre anni al Bayern Monaco: piace anche all'Olympiacos,…