Coppa Italia
Juventus-Salernitana: focus sulla Coppa Italia
Juventus e Salernitana si affrontano, questa sera alle ore 21:00, nel match valido per strappare l’ultimo pass verso i Quarti di Finale di Coppa Italia.

Juventus vs Salernitana
Due partite nel giro di tre giorni. Due sfide consecutive contro lo stesso avversario.
La Salernitana prima farà visita a Torino alla Juventus per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia e poi Domenica 7 Gennaio alle ore 18 ospiterà i bianconeri a Salerno per l’ultima partita del girone d’andata della Serie A 2023/2024.
Andiamo a vedere alcune curiosità e statistiche.
JUVENTUS–SALERNITANA, GLI SCONTRI DIRETTI
Juventus e Salernitana si sono finora affrontate solamente in Serie A; i bianconeri conducono per cinque vittorie a uno, con due pareggi a completare il bilancio.
La Juventus ha mantenuto la porta inviolata nel 75% degli incontri disputati contro la Salernitana (6/8); tra le squadre affrontate almeno 8 volte nella loro storia, solo contro il Piacenza (83%) i bianconeri hanno fatto meglio.
La Juventus ha sempre segnato almeno 2 gol in casa contro la Salernitana e dopo una serie di 3 successi interni consecutivi senza gol subiti, ha pareggiato 2-2 l’incontro più recente dell’11.09.2022.
SALERNITANA E COPPA ITALIA
La Salernitana ha disputato 2 volte gli ottavi di finale di Coppa Italia, venendo eliminata in entrambe le occasioni: nel 2000/01 in una sfida andata/ritorno contro la Fiorentina, nel 2008/09 in una gara secca contro il Napoli.
La Salernitana è reduce da 2 vittorie senza reti subite in Coppa Italia.
I campani non vincono più gare consecutive nella competizione dal periodo tra Agosto e Settembre 2004 (4 in quel caso) e non ottengono 3 clean sheet di fila nel torneo dal periodo tra Agosto e Settembre 2003.
La Salernitana ha perso senza segnare tutte le ultime 4 trasferte in Coppa Italia e non ha mai registrato una striscia di sconfitte consecutive più lunga lontano da casa nella competizione (4 ko esterni di fila anche tra Settembre 2000 e Agosto 2001).
Focus sulla Salernitana
Dopo aver preso parte ad una sola rete contro la Juventus nelle sue prime 24 sfide in tutte le competizioni, Antonio Candreva ha partecipato a 3 gol (2 reti, 1 assist) nelle sue ultime 5 gare contro i bianconeri, andando a segno nella sua ultima presenza all’Allianz Stadium (2-2, 11.09.2022).
Candreva è il giocatore che ha realizzato più reti da fuori area nei 5 grandi campionati europei nel 2023 (5).
Domagoj Bradaric è il giocatore della Salernitana che ha collezionato più presenze in questa stagione tra tutte le competizioni (20).
Simy ha realizzato 2 gol contro la Juventus in Serie A, entrambi con la maglia del Crotone allo ‘Scida’ (18.04.2018 e 17.10.2020).
Solo Leandro Paredes (9) ha ricevuto più cartellini gialli di Norbert Gyömbér in questa Serie A (8).
Nello scorso weekend, all’età di 20 anni e 113 giorni, Loum Tchaouna è diventato il giocatore più giovane a segnare un gol con la maglia della Salernitana in Serie A.
Tre assist per Grigoris Kastanos in questo campionato: uno in più rispetto a quelli forniti nelle 4 stagioni precedenti di Serie A, in 64 partite con 3 maglie diverse (Pescara, Juventus e Salernitana).
Nell’ultimo weekend di campionato, Simy è tornato a giocare una partita di Serie A da titolare a distanza di 743 giorni dall’ultima (17.12.2021, contro l’Inter).
Coppa Italia
Bologna-Inter, probabili formazioni e dove vederla
Bologna-Inter, semifinale di Supercoppa Italiana: probabili formazioni, orario, dove vederla in TV e streaming e ultime sulle due squadre.
Bologna e Inter si affrontano nella semifinale di Supercoppa Italiana all’Al-Awwal Park di Riad. In palio c’è l’accesso alla finale e un trofeo che, oltre al prestigio, misura lo stato di forma e le ambizioni delle due squadre in questa fase della stagione.
Nel contesto della Final Four che comprende anche Milan e Napoli, la sfida tra rossoblù e nerazzurri rappresenta un test significativo, soprattutto per valutare la continuità dell’Inter e la capacità del Bologna di reagire dopo l’ultimo stop in campionato.
Qui Bologna
Il Bologna arriva all’appuntamento saudita con la volontà di riscattare la recente sconfitta e ritrovare certezze su un palcoscenico internazionale. La squadra di Italiano sa di dover alzare il livello contro un avversario di alto profilo, ma vede nella Supercoppa un’opportunità per rilanciarsi e giocarsi le proprie carte senza pressioni.
Il tecnico dovrebbe confermare il 4-2-3-1, affidandosi alla qualità di Odgaard tra le linee e alla spinta sugli esterni di Orsolini e Cambiaghi. Castro sarà il riferimento offensivo, supportato da un centrocampo chiamato a garantire equilibrio e intensità.
Qui Inter
L’Inter si presenta a Riad forte del momento positivo in campionato, culminato con il ritorno in testa alla classifica. La squadra di Chivu vuole confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite anche in un contesto diverso, dove l’esperienza e la gestione dei dettagli possono fare la differenza.
Il 3-5-2 resta il sistema di riferimento, con Dimarco e Luis Henrique sulle corsie e un centrocampo di qualità guidato da Barella e Mkhitaryan. In attacco spazio alla coppia Thuram-Lautaro, principale punto di forza dell’organico nerazzurro.
Bologna-Inter, probabili formazioni
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Lucumí, Lykogiannis, Miranda; Moro, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro.
Allenatore: Italiano.
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro.
Allenatore: Chivu.
Bologna-Inter, dove vederla
La semifinale di Supercoppa Italiana tra Bologna e Inter è in programma venerdì 19 dicembre alle ore 20:00. La partita sarà trasmessa in chiaro su Italia 1 e disponibile in streaming su Mediaset Infinity.
Coppa Italia
ULTIM’ORA Inter, i quarti di Coppa Italia non si giocheranno a San Siro: il motivo
L’Inter giocherà i quarti di Coppa Italia a Monza: San Siro sarà indisponibile per i lavori legati alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Come riportato da Daniele Mari, direttore di FcInter1908, l’Inter non potrà disputare i quarti di finale di Coppa Italia al Meazza. La sfida contro la vincente tra Roma e Torino si giocherà infatti all’U-Power Stadium di Monza, a causa della momentanea indisponibilità di San Siro.
Lo stadio milanese sarà infatti chiuso in quel periodo: una decisione resa necessaria dai lavori di preparazione per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, che coinvolgeranno direttamente la struttura. Di conseguenza, sia Milan che Inter dovranno fare a meno della loro casa per alcune gare, con i nerazzurri che traslocheranno a Monza per il delicato appuntamento di Coppa Italia.
Coppa Italia, Inter-Roma/Torino non si giocherà al Meazza ma a Monza per indisponibilità di San Siro @fcin1908it
— Daniele Mari (@marifcinter) December 8, 2025
Coppa Italia
Milan, l’addio amaro alla Coppa Italia riaccende il tema della rosa corta
Milan – Errori tecnici, seconde linee insufficienti e un organico troppo leggero per reggere il doppio fronte. La sconfitta dell’Olimpico conferma i limiti strutturali della squadra di Allegri.
L’eliminazione del Milan agli ottavi di Coppa Italia per mano della Lazio lascia più di un rimpianto. Alla vigilia, Allegri aveva avvertito i suoi su Sportmediaset: «Servirà giocare molto bene dal punto di vista tecnico». Un campanello d’allarme che si è rivelato profetico. All’Olimpico, infatti, proprio la qualità tecnica è mancata. Le occasioni più pericolose dei biancocelesti sono nate da errori evitabili in uscita, soprattutto di De Winter e dei compagni di reparto.
Rispetto alla sfida di campionato, il Milan ha creato qualcosa in più, ma è uscito sconfitto 1-0 per il gol di Zaccagni a difesa schierata, una situazione su cui Allegri e il suo staff insistono molto in settimana. In una gara povera di qualità, la Lazio di Sarri ha avuto almeno il merito di provarci con maggiore convinzione.
Milan, su chi puntare il dito?
Puntare il dito contro un singolo sarebbe ingeneroso, ma è evidente che le seconde linee – Estupiñán escluso – non abbiano sfruttato la chance. De Winter è apparso insicuro, Ricci non ha inciso, Loftus-Cheek è stato appena sufficiente e Nkunku ha sprecato un’altra occasione per sbloccarsi. Qualche segnale interessante è arrivato da Jashari, ancora però lontano dalla miglior condizione.

RAFAEL LEAO RAMMARICATO DOPO UN GOL FALLITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La debolezza strutturale della rosa rossonera emerge con forza: appena 19 giocatori reali a disposizione e molti giovani chiamati a coprire buchi importanti. Un limite che rende complicato competere su due fronti, come già visto a inizio stagione con il ko per 3-0 contro la Cremonese, in parallelo al crollo del Napoli contro il Verona un anno prima. Anche Conte, senza impegni europei, uscì dalla Coppa Italia contro la Lazio: un destino simile che racconta le difficoltà di chi non può permettersi rotazioni profonde.
Allegri spera almeno di replicare l’epilogo della scorsa stagione di Conte, trasformando una delusione di metà anno in un finale in crescendo. Per farcela, però, servirà ben altro rispetto alla prova opaca vista all’Olimpico.
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