Coppa Italia
Milan-Inter: probabili formazioni e dove vederla
Milan e Inter si preparano all’andata delle semifinali di Coppa Italia in programma martedì 1 marzo.
Entrambe le milanesi non stanno attraversando un periodo eccezionale, complici gli ultimi risultati e le ultime prestazioni contro Genoa e Udinese dalle quali sono usciti più malumori del solito.
I rossoneri di Pioli cercano il definitivo riscatto e affrontano proprio i nerazzurri di Inzaghi, che dal loro canto vogliono vendicare il recente derby perso in casa in pochissimi minuti.
Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e dove vedere la partita.
Qui Milan, Ibrahimovic più no che sì
Pioli apporterà alcune modifiche rispetto al solito undici titolare (che peraltro è sceso in campo contro l’Udinese di Cioffi).
Florenzi sarebbe il favorito a destra per far rifiatare Calabria, con il capitano Romagnoli e Tomori centrali di difesa e sempre Theo sulla fascia, Maignan a difendere i pali.
A controcampo il tecnico parmense sta riflettendo più del dovuto.
Il giallo rimediato da Tonali nel quarto contro la Lazio gli costerà una pesante squalifica, dunque scelte obbligate con Bennacer al fianco di Kessie.
Sulla linea della trequarti invece Diaz (molto meno in palla e in fiducia rispetto a qualche settimana fa), è insidiato da Krunic alle spalle dell’unica punta, anche se Pioli crede fermamente nel gioiellino spagnolo.
Leao sulla sinistra è intoccabile, invece Saelemaekers prenderà il posto di Messias sul versante destro.
In attacco sempre Giroud anche se Pioli vorrebbe coinvolgere di più nella partita Rebic non lasciandogli solo spezzoni di gara; la presenza di Ibra (almeno in panchina) è fortemente in dubbio dato che l’infortunio al tendine d’achille si è dimostrato più grave del solito.
Dalla panchina Calabria, Krunic e Maldini, deve trovare condizione Lazetic.
Qui Inter, Inzaghi coi ‘fedelissimi’ per invertire la rotta
Simone Inzaghi è alle prese col primo vero e proprio ‘periodo nero’ della sua squadra e vuole mettersi un brutto mese di febbraio alle spalle.
Capitan Handanovic in porta sarà supportato dalla consueta difesa a 3 composta da Skriniar, De Vrij e Bastoni.
Ale di centrocampo agiranno Dumfries e Perisic che avranno il compiuto di ripiegare in difesa quando necessario e supportare le manovre offensive di Brozovic, Barella e Chalanoglu a centrocampo.
In attacco Lautaro Martìnez è il prescelto da Inzaghi come compagno d’attacco per il bosniaco Edin Dzeko, che vorrebbe lasciare il segno per la prima volta in un derby di Milano.
Convocato Gosens che siederà però in panchina, nella ripresa potrebbe subentrare come anche Alexis Sanchez e Vidal.
Le probabili formazioni
Milan (4-2-3-1): Maignan, Florenzi, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez, Bennacer, Kessiè, Saelemaekers, Brahim Diaz, Leao, Giroud. Allenatore: Pioli
Inter (3-5-2): Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni, Dumfries, Barella, Brozovic, Chalanoglu, Perisic, Lautaro Martìnez, Dzeko. Allenatore: Inzaghi
Dove vedere Milan-Inter
Il ‘Giuseppe Meazza’ di San Siro ospiterà l’andata delle semifinali: stra-cittadina la cui diretta è affidata a Mediaset dato che l’evento sarà visibile in chiaro su Canale 5.
Il match si potrà anche seguire in streaming tramite Mediaset Play o su sportmediaset.it
Coppa Italia
Coppa Italia, il quadro completo dei quarti di finale
Con il match di ieri tra Inter ed Udinese, che ha visto trionfare i nerazzurri, si sono conclusi gli ottavi della Coppa Italia. Ecco il quadro dei quarti.
La Coppa Italia entra nel vivo. Dopo la gara di San Siro tra Inter ed Udinese, terminata 2-0 a favore dei nerazzurri, si sono conclusi gli ottavi di finale della competizione.
Come da pronostico sono passate quasi tutte le big, con Fiorentina e Napoli che si sono dovuti arrendere rispettivamente all’Empoli e alla Lazio. Il Bologna di Italiano, due settimane fa, tra le sue mura amiche ha rifilato un netto 4-0 al Monza di Nesta, mentre il Milan si è abbattuto sul Sassuolo, capolista in Serie B, con un roboante 6-1.
Come già anticipato la Viola si è arresa all’Empoli nel derby toscano ai calci di rigore, dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Il Napoli, imbottito di riserve, all’Olimpico contro la Lazio è dovuta soccombere sotto i colpi di un Noslin in grande spolvero.
La seconda trance di ottavi, terminata appunto ieri, ha visto trionfare la Juventus per 4-0 contro il Cagliari, mentre l’Atalanta ha collezionato il suo terzo 6-1, eliminando il Cesena. La Roma ha risposto in maniera positiva dopo la sconfitta con il Como, buttando fuori dalla Coppa Italia la Sampdoria, in piena crisi di risultati. Infine l’Inter di Simone Inzaghi ha trionfato a San Siro contro l’Udinese.
Coppa Italia, il programma dei quarti di finale
I quarti di finale di Coppa Italia verranno giocati tutti nel 2025, divisi come gli ottavi in due settimane. I club infatti, scenderanno in campo il 5 e il 26 febbraio, in attesa di sapere con certezza dalla lega il calendario effettivo con gli orari delle gare. I quarti saranno le ultime gare che ad eliminazione diretta con i rigori dopo la parità nei 90′ minuti di gioco.
Gli accoppiamenti
- Juventus – Empoli
- Atalanta – Bologna
- Milan – Roma
- Inter – Lazio
La vincitrice della sfida dell’Allianz Stadium tra Juventus ed Empoli incrocerà il suo percorso in semifinale con la vincitrice della gara tra Atalanta e Bologna. Dall’altro lato del tabellone troviamo la doppia sfida Milano vs Roma: da una parte Milan – Roma e dall’altra Inter – Lazio.
Coppa Italia
Inter, da Arnautovic ad Asllani: Inzaghi trova una serata di grandi risposte
Inter, la vittoria per 2-0 sull’Udinese in Coppa Italia porta a Simone Inzaghi tre buone notizie. Le riserve convincono, e anche gli esperimenti.
Al di là del risultato di campo, che proietta l’Inter ai quarti di finale di Coppa Italia, Simone Inzaghi ottiene le risposte che cercava dai giocatori più in discussione.
Marko Arnautovic e Kristian Asllani, infatti, sono stati i protagonisti della sfida, grazie ai due gol che hanno consentito di infliggere la sconfitta all’Udinese.
La prestazione dell’austriaco, sotto la lente di ingrandimento, è servita a iniettare fiducia nel tecnico piacentino, alla ricerca di gol oltre la Thu-La. La rete è stata la ciliegina sulla torta, ma in generale sono stati l’approccio e l’intesa con i compagni a lanciare una sensazione positiva.
La stessa scia l’ha lasciata l’albanese, che si è tolto addirittura la soddisfazione di realizzare il cosiddetto gol olimpico, direttamente da calcio d’angolo. Paradosso dei paradossi, la prodezza è stata il meno di un match che ha visto l’ex Empoli disegnare geometrie degne di chi dovrebbe essere, da tre stagioni, il vice Calhanoglu.
Due ottime notizie e un risultato soddisfacente. Il giovedì nerazzurro non può che essere dolce, in attesa della sfida al Como di lunedì, quando i nerazzurri saranno chiamati a dimostrare, contro il Como, a non vanificare la prestazione esuberante ammirata contro la Lazio.
Coppa Italia
Inter-Udinese, Runjaić: “Il primo gol un nostro regalo, dobbiamo crescere ancora. Su Sanchez…”
Al termine di Inter-Udinese, il tecnico bianconero, Kosta Runjaić, è intervenuto ai microfoni di Mediaset per commentare il match.
Di seguito un estratto delle parole del tecnico tedesco dopo la sconfitta in Inter–Udinese e l’eliminazione dalla Coppa Italia.
Inter-Udinese, le parole di Runjaić
Quali sensazioni le ha trasmesso la formazione nerazzurra? Quanto influisce poter contare su Sanchez?
“Non è mai semplice misurarsi con l’Inter, ne eravamo consapevoli. È essenziale continuare a lavorare sodo e mantenere fiducia nel percorso che stiamo intraprendendo. Se concedi loro opportunità, vieni punito e diventa complicato recuperare la gara. Se concediamo gol semplici, non è possibile rimettere in piedi la partita.
Siamo contenti che Alexis sia tornato a disposizione, ci ha portato qualità e leadership, e dovremo proteggerlo, avanzando gradualmente nel suo recupero. Affronteremo nuovamente l’Inter in primavera, e questa partita ci offrirà un bagaglio di esperienza da cui trarre insegnamento”.
Qual è stata la ragione della sostituzione di Bijol in Inter-Udinese?
“Stavo già valutando le rotazioni prima del fischio d’inizio. Non presentava alcun problema fisico, ma aveva bisogno di riposare dato che ha giocato costantemente. Lovric dovrebbe tornare a disposizione a Firenze e anche Pajero è prossimo al pieno recupero”.
Che opinione ha maturato sul livello della Serie A fino ad ora?
“La Serie A rientra tra i migliori quattro campionati. Ogni sfida rappresenta un’occasione di crescita, e sono lieto di poter lavorare in questa competizione”.
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