Scontro Allegri-Vaciago. Il direttore di Tuttosport spiega i fatti del dopo gara

DiFrancesco Tripodi·Pubblicato
Scontro Allegri-Vaciago. Il direttore di Tuttosport spiega i fatti del dopo gara
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È stato riportato che dopo la finale di Coppa Italia vinta contro l'Atalanta, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri è stato coinvolto in un acceso confronto con un giornalista.
Allegri
Milan, Italy. 19/03/2023. Italian SerieA Football Championship. Inter VS Juventus 0-1. Massimiliano Allegri, coach Juventus.
Questo episodio è avvenuto dopo l'espulsione di Allegri durante la partita e il suo tentativo di confrontarsi con il designatore arbitrale Rocchi al termine della stessa. Il direttore di Tuttosport, Guido Vaciago, ha fornito il suo resoconto della vicenda per evitare distorsioni sui social media. Ha spiegato che l'incidente è avvenuto prima dell'inizio della conferenza stampa post-partita.

Le spiegazioni del direttore Vaciago

Allegri:"Direttore di merda! Sì, tu direttore di merda. Scrivi la verità sul tuo giornale, non quello che ti dice la società! Smettila di fare le marchette con la società". Vaciago scrive: "A un primo invito a stare calmo e spiegarmi quale fosse la verità che stavo occultando di concerto con i suoi datori di lavoro, Allegri ha risposto strattonandomi, spintonandomi e con il dito sotto il mio naso ha gridato: 'Guarda che so dove venire a prenderti. So dove aspettarti. Vengo e ti strappo tutte e due le orecchie. Vengo e ti picchio sul muso. Scrivi la verità sul giornale' e altre amenità del repertorio della rissa da bar. Intanto Gabriella Ravizzotti dell'ufficio stampa della Juventus e un addetto della Lega Serie A lo trattenevano, riuscendo poi a trascinarlo in sala stampa. Tutto qua: spiace per chi si aspettava qualcosa di più cruento e spiace per la maleducazione di chi, soprattutto in pubblico, dovrebbe tenere altro contegno."

La riflessione del direttore sulla vicenda e su Allegri

"Di tutta la vicenda, che di per sé non dovrebbe diventare notizia, resta il dubbio di quale sia la fantomatica «verità» di Allegri, perché se la conoscessimo ci faremmo volentieri due pagine. E resta, purtroppo, l'atteggiamento minaccioso dell'allenatore della Juventus nei confronti di un giornalista. Nel confronto ci può stare tutto, perfino l'insulto al limite, ma la minaccia no. La minaccia è vile, intimidatoria e pure pericolosa, in un mondo dove la possibilità che qualcuno si prenda la briga di metterla in pratica rischi sempre di trovarlo. Allegri, ieri sera, ha evidentemente stappato una rabbia che da mesi ribolliva in lui: è un essere umano e può capitare, ma è anche l'allenatore della Juventus e dovrebbe capitare un po' meno. Visto che nella sua tumultuosa serata romana ha insultato l'arbitro, aggredito il quarto uomo e nel dopo partita ha aggredito Rocchi (a ventiquattr'ore dall'incontro con il presidente Mattarella che nell'accogliere le squadre della finale si era identificato proprio con gli arbitri). E, ancora, si è fatto pizzicare dalle telecamere mentre invitava Giuntoli ad andarsene proprio prima della premiazione, insomma ha vinto la Coppa e ha perso il controllo, rovinando la festa e imbarazzando non poco la sua società (che si è immediatamente e molto premurosamente scusata), il cui aplomb è assai diverso. La verità, noi di Tuttosport, l'abbiamo sempre scritta e la scriveremo sempre, insieme alle nostre opinioni, che possono piacere o non piacere (esattamente come il gioco di Allegri), ma restano tali e le esprimiamo con educazione, senza spintoni e restando aperti al dialogo con chiunque voglia contraddirle. Con educazione e senza spintoni, ovviamente."

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Francesco Tripodi
Francesco Tripodi

Direttore Editoriale

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

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