Categorie: editoriale

Milan, soffia un vento diverso: Allegri il sistematore alle luci della ribalta | L’editoriale di Mauro Vigna

Milan, una ventata di aria fresca soffia da inizio stagione. Il lavoro di Massimiliano Allegri si sta vedendo e soprattutto toccando con mano.

Alzi la mano chi pensava ad un inizio di stagione del genere. Prima partita: sconfitta contro la Cremonese in casa e vecchi spettri che inevitabilmente hanno fatto capolino in quel di San Siro direttamente la sera stessa.

Eppure la sconfitta è stata rigenerante, il Milan da quel momento non ha più preso gol e tutto è cambiato. E attenzione a voler sminuire il cammino percorso perchè la vittoria fuori casa contro l’Udinese non era di certo scontata dopo che i friulani avevano battuto l’Inter in trasferta.

Un ruolo decisamente importante quello di Massimiliano Allegri che in poco tempo, dopo le mille polemiche del mercato estivo da parte di parecchi tifosi e qualche addetto ai lavori, ha saputo plasmare una squadra che probabilmente aveva bisogno di regole tattiche diverse, precise e soprattutto ben spiegate in luogo della confusione generale della passata stagione con le scellerate gestioni Fonseca/Conceicao.

Difesa registrata (Pavlovic che calcia punizioni alla Messi…), un centrocampo che finalmente fa filtro con Modric Rabiot sugli scudi e validissime alternative in panchina, non ultimo l’infortunato Jashari. E in attacco validissime soluzioni con il solito Pulisic che segna a profusione, un Gimenez che pare dare segnali di risveglio, Kunku talento eccezionale e Leao quasi pronto al rientro.

Sognare è possibile? Quantomeno lecito con una squadra del genere che può solo migliorare col tempo. Importantissimo sarà vedere come reagiranno i ragazzi nella prima vera importante sfida, quella contro il Napoli domenica sera. Ah, a proposito, dov’è finito il cortomuso?

Aggiornato al 24/09/2025 11:06

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Pubblicato da
Mauro Vigna
Tag: Milan

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