Si pensava che, con l'arrivo di Ruben Amorim, Ruud van Nistelrooy sarebbe rimasto vice-allenatore al Manchester United: ma non è andata così.
Ruud van Nistelrooy era tornato al
Manchester United in estate, come nuovo vice-allenatore di
Erik ten Hag. L'esonero di quest'ultimo gli aveva spalancato le porte della prima squadra, della quale ha ricoperto il ruolo di capo-allenatore
ad interim per quattro partite: fino all'insediamento ufficiale di
Ruben Amorim.
Quale futuro per van Nistelrooy?
3 vittorie e 1 pareggio. 11 gol fatti e 3 subiti. Un successo in
League Cup, 5-2 al
Leicester che è valso l'approdo ai quarti di finale, e una in
Europa League: 2-0 contro il
PAOK Salonicco. In
Premier League due partite ad
Old Trafford, prima il pareggio (1-1) contro il
Chelsea e poi un'altra vittoria (questa volta per 3-0) contro le
foxes.
Un rendimento positivo, seppur breve, corroborato dal periodo da allenatore in Olanda. Nelle nazionali giovanili olandesi, in quelle del
PSV (
Jong PSV) e poi come allenatore della prima squadra. Per questa ragione tutti si aspettavano di vedere Ruud ancora vice-allenatore della prima squadra, come sotto la gestione ten Hag.
Così però non è stato,
in quanto Amorim ha voluto portarsi dietro il suo staff. Van Nistelrooy è stato quindi silurato, ma per lui potrebbero presto aprirsi le porte di una nuova avventura. Sempre in Inghilterra, dove il
Burnley (retrocesso in
Championship al termine della scorsa stagione)
starebbe sondando il terreno per lui.
I
Clarets and Blue, dopo aver salutato
Kompany in estate (direzione
Bayern Monaco), hanno affidato la panchina a
Scott Parker: "l'esperto" per antonomasia della seconda categoria inglese. Dopo un ottimo avvio, le cose non stanno andando secondo le aspettative. Il Burnley è quarto in classifica, a 4 punti dalla coppia di testa
Sheffield-Sunderland, e ha vinto solo una delle ultime 5 partite:
previsto ribaltone durante la sosta?
