Categorie: Esteri

Ancelotti: “La mia sensazione è che a 66 anni sarò l’allenatore del Brasile. È una grande sfida, ma sono ancora l’allenatore del Madrid”

Il neo CT del Brasile Carlo Ancelotti, in una lunga intervista ha parlato del suo percorso con il Real e dell’entusiasmo di intraprendere il nuovo percorso.

 

Queste le parole di Carlo Ancelotti, il giorno dopo la sua nomina a nuovo commissario tecnico della Federazione Brasiliana:
“La mia sensazione è che a 66 anni sarò l’allenatore del Brasile. È una grande sfida, ma sono ancora l’allenatore del Madrid e voglio concludere bene l’ultima parte di questa fantastica avventura. Devo pensare ai giorni che mi restano qui, per il rispetto che nutro per questa squadra e per i suoi tifosi. Sono concentrato sull’ultimo tratto di questa spettacolare avventura. Quando ho capito che sarebbe finita? Bisogna guardare i fatti. Sono l’allenatore del Real fino al 2025. Me ne sono reso conto ieri”.

Successivamente si è soffermato anche sulla situazione attuale con il Real Madrid, spiegando il motivo per cui il club non abbia ancora comunicato ufficialmente la sua decisione:
“Il club pubblicherà la dichiarazione quando vorrà. Non c’è nessun problema. Non so quando lo faranno, lo faranno nel momento che riterranno opportuno. Non c’è niente da aggiungere”.
A differenza dei Blancos, la CBF ha invece avuto fretta: “Ognuno agisce come meglio crede”.  “Il calcio, come la vita, è un’avventura che inizia e finisce. Ho sempre pensato che un giorno tutto finirà. Un periodo molto bello sta per finire, mi sono divertito molto. Ma, come in tutte le cose della vita, c’è un momento come questo. Non ho mai avuto problemi con questo club, è un club che custodisco nel cuore e che porterò con me anche quando questa avventura sarà finita. Sta per finire, dopo alcuni anni in cui abbiamo vinto molti titoli, con ricordi fantastici che dureranno tutta la vita”, ha proseguito Ancelotti.

“Non c’è frustrazione. Se il giorno in cui sono arrivato qualcuno mi avesse detto che avrei vinto 11 titoli in quattro anni, avrei firmato con il sangue. Questa stagione non è andata bene per molte ragioni. Ma è stato un periodo indimenticabile. Pentito di qualcosa? Ho ottenuto il massimo che potevo ottenere da me stesso. I titoli parlano da soli”.

Parlando della nuova sfida con il Brasile, ha ribadito:
“Sono molto felice ma non voglio spiegare qui, perché ho la maglia del Madrid fino al 2025 e ho molto rispetto per il club. Voglio rispettarla fino all’ultimo giorno. Volevo vincere il campionato, la Champions League, ma è andata così. Sono lo stesso molto felice”.

Ha poi parlato anche di quello che sembrerebbe essere il suo erede, Xabi Alonso:
“Gli voglio molto bene. Non ho consigli da dargli, perché ha tutti gli strumenti per diventare un grande allenatore in futuro”.

Pubblicità

Infine, ha espresso le sue sensazioni sul legame con il club di Madrid:
“Non ho mai pensato che il Real Madrid non mi volesse. Madrid mi ama, mi ha sempre amato. Mi ha sempre dimostrato affetto. Non sarei potuto essere l’allenatore del Madrid per tutta la vita. È finita per molte ragioni: il club potrebbe aver bisogno di una nuova vita, non ne faccio un dramma. Mille grazie a questo club, tiferò il Madrid per tutta la vita. Finisce un periodo spettacolare; non avrei mai pensato di poter allenare il Madrid per sei anni, e invece è successo”.

Jude Bellingham e Hien in azione ( Foto KEYPRESS )

Aggiornato al 13/05/2025 14:29

Condividi
Pubblicato da
Alessandro Nardi

Gli ultimi aggiunti

Bologna, Tedesco in bilico: le ore che cambiano lo scenario a Casteldebole

Il futuro di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna si è complicato nel giro di…

10 ore fa

Adžić, 200 minuti alla Juventus e 203 al Sassuolo: perché il prestito sta funzionando

In quattro giornate il montenegrino ha già superato il minutaggio raccolto in due campionati a…

11 ore fa

Manchester City, nessuna clausola per Haaland: Barcellona e Real Madrid restano alla finestra

Il Manchester City smentisce l'esistenza di una clausola su Erling Haaland: Barcellona e Real Madrid,…

12 ore fa

Young Boys, Sanches fino a 20 milioni: perché la Fiorentina lo segue

Gli scout viola lo hanno osservato contro il Lugano. In un anno il valore del…

12 ore fa

Barcelona, Balde da 47 presenze a zero: Liverpool e Manchester United osservano

Il terzino aveva scelto di restare per riconquistare spazio, ma Flick non lo ha ancora…

14 ore fa

Lazio, Noslin nel mirino degli Emirati Arabi Uniti: la formula che non convince i biancocelesti

Tre giorni dopo il gol al Milan, l'olandese torna al centro del calciomercato: un club…

15 ore fa