Lionel Messi, Barcellona
Lionel Messi ha fatto ritorno nella sua Barcellona. Il campione argentino ha parlato della sua nostalgia per la squadra blaugrana al quotidiano SPORT.
Lionel Messi è tornato a calcare il prato del Camp Nou, anche se non come gli appassionati della Pulce potessero aspettarsi. Il super campione argentino, per otto volte vincitore del Pallone d’Oro, ha fatto ritorno nella sua Barcellona durante la sosta delle Nazionali. Nelle scorse ore Messi è stato immortalato nel visitare il suo vecchio stadio, i cui lavori di riammodernamento sono in via di definizione. Il numero 10 dell’Inter Miami ha anche concesso un’intervista per al quotidiano catalano Sport.
Messi ha raccontato dell’affetto che prova per il Barcellona, e della nostalgia per gli anni vissuti in blaugrana. Di seguito le sue parole.
Legame.
“È spettacolare. Tutto quello che sento di Barcellona, della sua gente, di un’epoca come quella che abbiamo vissuto insieme, mi scaturisce un po’ di nostalgia e mi provoca tanta emozione. Mi mancano davvero tutti quei momenti. Forse li apprezzo di più ora rispetto a quando accadevano, per via della routine quotidiana…”.
Addio.
“La verità è che mi mancano molto tutti quei momenti. Forse ora li apprezzo più di quanto non facessi quando li vivevo, a causa della dinamica quotidiana e di ciò che comportava giocare una partita dopo l’altra e pensare alla partita successiva senza poter godere di ciò che stavamo facendo. Oggi, vedendolo con più calma e più rilassato, da lontano, dopo un paio d’anni che sono passati, lo si vive molto di più”.
Ricordi.
“Mi piace ripensarci, ovviamente, perché sono state cose molto significative, importanti. Le immagini che sono state trasmesse nel video erano momenti specifici in cui sono successe cose importanti. Sono bei momenti da ricordare”.
Affetto della gente.
“Mi era rimasta una strana sensazione dopo essermene andato, per come erano andate le cose, per come avevo finito per giocare i miei ultimi anni senza pubblico, a causa della pandemia. Dopo tutta la vita che avevo trascorso lì, non me ne sono andato come immaginavo, come sognavo. Immaginavo, come ho detto, di giocare tutta la mia carriera in Europa, a Barcellona, e poi sì, venire qui come ho fatto, perché era quello che pensavo, quello che volevo.
E beh, anche l’addio è stato un po’ strano, per la situazione, per tutto. Ma beh, credo che l’affetto della gente ci sarà sempre, per quello che ho detto, per tutto quello che abbiamo passato.”
Momenti più belli.
“È difficile sceglierne uno solo. Grazie a Dio ho avuto la fortuna di vivere molti momenti felici. Non so, di solito quando si parla di felicità si pensa ai titoli, ai successi, alle cose importanti che abbiamo ottenuto. Ma il primo sextetto con Guardiola è stato straordinario, così come l’ultima Champions con Luis Enrique. Non so, è difficile scegliere un solo momento”.
(SPO) 2023 MLS Regular Season: NY Red Bulls vs Inter Miami. August 26, 2023. Harrison, New Jersey, USA: Lionel Messi (Inter Miami) celebrates his goal during soccer match between NY Red Bulls and Inter Miami, valid for Major League Soccer (MLS) East Conference, at Red Bull Arena in Harrison, on Saturday (26). Credit: Leco Viana/Thenews2 (Foto: Leco Viana/Thenews2/Deposit Photos)
“Beh, ci godiamo la vita giorno per giorno, ma in modo diverso, perché è più rilassante, senza tanta pressione, senza l’obbligo, anche se lo facevo sempre volentieri, di vincere e raggiungere tutti gli obiettivi. Ovviamente ci teniamo, ma la pressione è diversa e questo fa sì che si viva in modo più rilassato e ci si goda di più la famiglia, i bambini, il poter venire agli allenamenti, il poter accompagnare alle partite, il poter stare molto più tempo a casa, il poter tornare a casa e non pensare tanto al calcio e pensare di più ad altro.
E questo ti fa vivere in modo diverso, perché mi capitava spesso che il risultato e la routine quotidiana mi influenzassero un po’ l’umore e, beh, a volte tornavo a casa di cattivo umore ed ero diverso, quindi qui stiamo bene”
Mondiale.
“Sì, è speciale giocare con la nazionale e in altre competizioni importanti, ufficiali, e ancora di più lo è un Mondiale, soprattutto dopo averlo vinto. Ma, come ti dicevo prima, non voglio essere un peso, voglio sentirmi bene fisicamente, essere sicuro di poter aiutare e dare il mio contributo al gruppo, alla squadra. La nostra stagione è diversa da quella europea. Avremo una preparazione precampionato, poche partite fino alla data dei Mondiali e vedremo giorno per giorno se mi sento davvero bene fisicamente per essere come vorrei essere e poter partecipare. Ma ovviamente sono consapevole che si tratta di un Mondiale ed è speciale, e che il Mondiale è la competizione più importante che ci sia. Quindi sono entusiasta, ma lo affronto giorno per giorno”.
Aggiornato al 11/11/2025 15:18
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