Barcellona nei guai con il Fair Play Finanziario

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Barcellona nei guai con il Fair Play Finanziario
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Il Barcellona, in termini di Fair Play Finanziario, non se la passa bene. Presto saranno necessarie alcune cessioni per mettere in ordine i conti. I problemi che il Barcellona sta affrontando a causa del Fair Play Finanziario saranno un grande ostacolo in previsione della prossima sessione di calciomercato. Se la direzione dei blaugrana non ha contezza del budget che avrà a disposizione, oltre a fare mercato sarà difficile anche fare una proposta economica al nuovo allenatore. Il presidente del Barça, Joan Laporta ha bisogno di 100 milioni di euro per pagare i ratei della vendita del 49% di Barça Studios prima che il mercato estivo chiuda. Se non ci riesce, non potrà fare acquisti sul mercato secondo la regola del 1/1. I 100 milioni equivalgono a uno o più giocatori il cui costo annuo (ammortamento più stipendio) sia pari a quella somma. Il risultato è che l'ammontare dei salari aumenterebbe di circa il 25% rispetto ad ora. Si renderebbe quindi necessario cedere qualche giocatore, prospettiva più che probabile.

Barcellona, i giocatori destinati a restare

Ma quali scegliere? Tra gli intoccabili ci sono i giovani che rappresentano il futuro dei blaugrana: giocatori come Gavi, Araujo, Fermín, Lamine Yamal, Pedri. Ai quali affiancare imprescindibili giocatori d'esperienza come Lewandowski, Ter Stegen e Gündogan. Il Barcellona ha intenzione anche a rinnovare il contratto a De Jong, che però non ha preso decisioni sulla propria permanenza.

I candidati a partire

Tra i giocatori più probabili in uscita sono Koundé, Christensen e Raphinha. Il destino dei primi due dipende da Cubarsì, le cui prestazioni finora sono state positive e da Íñigo Martínez, che ha il solo problema degli infortuni passati. Vista l'intoccabilità di Araujo, uno dei due tra Koundé e Christensen dovrebbe lasciare. Nel reparto difesa c'è ressa. La soluzione più vantaggiosa sul piano economico sarebbe la vendita del danese che, essendo arrivato a parametro zero, genererebbe solo profitti. In attacco, invece, dovrebbe uscire Raphinha, per il quale ci sono parecchie richieste dalla Premier League. La decisione, però, è vincolata al budget disponibile e alla permanenza o meno di Joao Félix.
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