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Boavista, clamoroso: i bianconeri retrocessi in quinta divisione portoghese

Clamoroso quello che è successo nel calcio portoghese: il Boavista, uno dei club più prestigiosi, è stato retrocesso d’ufficio in quinta divisione.

Clamoroso quello che è successo in Portogallo: il Boavista, uno dei club più prestigiosi del calcio lusitano, è stato retrocesso d’ufficio dalla Federcalcio portoghese in quinta divisione per inadempienze finanziarie. Ennesimo disastro societario dell’imprenditore Gerard Lopez.

Boavista, clamoroso: il glorioso club portoghese retrocesso in quinta divisione portoghese per motivi economici, ennesimo disastro societario per Gerard Lopez

Non solo in Italia squadre storiche non  si iscrivono ai tornei di competenza o si iscrivono per pure combinazione, ma anche un altro paese europeo come il Portogallo non è che se la passi meglio. Nel calcio i lusitani fanno cronaca solo per l’imprese della Nazionale di Cristiano Ronaldo, oppure per le tre grandi Benfica, Porto e  Sporting Lisbona. Ma proprio un altra gloriosa società, il Boavista, cala il sipario: il club con la maglia a scacchi bianconera è stato retrocesso d’ufficio dalla Federcalcio portoghese in quinta divisione, che corrisponde in Italia al campionato d’Eccellenza.

Un autentica umiliazione per un club che ha fatto la storia del calcio lusitano, vincendo il titolo portoghese 2001, cinque Coppe del Portogallo e partecipazione alla fase a gironi della Champions League. Insomma, non un club qualunque, che però già aveva subito al termine della scorsa stagione la retrocessione in seconda divisione, ma il club non si era riuscito mettersi in regola per l’iscrizione al torneo vista la disastrosa situazione finanziaria. Inoltre, la Federcalcio lusitana ha respinto pure la richiesta di iscrizione in terza e quarta divisione, così i bianconeri sono stati costretti ripartire dai campionati distrettuali.

Insomma, un autentico disastro targato Gerard Lopez, imprenditore ispano-lussemburghese, non nuovo fallimenti societari: il Bordeaux, costretto ripartire un anno fa dalla quarta serie francese o  il Mouscron, in Belgio, che era stato retrocesso d’ufficio nel 2022. Insomma, anche in Portogallo come in Italia falliscono squadre gloriose, che fa molto riflettere se l’attuale sistema calcistico europeo non urge di una riforma sostanziale dal punto di vista finanziario.

Aggiornato al 12/07/2025 14:56

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Pubblicato da
Andrea Costanzo
Tag: boavista

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