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Brasile, Neymar è fuori: i dettagli
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Malgrado i prossimi impegni internazionali, il Brasile dovrà fare a meno di uno dei suoi attaccanti di punta: Neymar. Ecco il motivo.
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La notizia è ufficiale: Neymar non sarà in grado di prendere parte, con il Brasile, al torneo di Copa America 2024, previsto negli Stati Uniti nei mesi di giugno e luglio.
La sua mancata partecipazione sarà dovuta a un grave infortunio subito nell’ottobre precedente durante una partita di qualificazione ai Mondiali del 2026 contro l’Uruguay.
Il medico della Nazionale brasiliana Rodrigo Lasmar ha dichiarato che il calciatore ha subito la rottura del legamento crociato e del menisco del ginocchio sinistro, richiedendo un periodo di almeno nove mesi di riabilitazione.
Brasile, la lesione di Neymar contro l’Uruguay
La lesione è avvenuta durante la sconfitta per 2-0 contro l’Uruguay a Montevideo: Neymar è stato portato via in barella, e si è poi sottoposto a un intervento chirurgico a novembre.
Lasmar ha escluso la possibilità che Neymar possa partecipare alla competizione che riunisce le dieci nazioni della Conmebol e le sei della Concacaf, sottolineando che non avrebbe il tempo sufficiente per recuperare adeguatamente.
Ha anche enfatizzato l’importanza della pazienza nella riabilitazione di Neymar, dichiarando che non ha senso affrettare il recupero per evitare rischi inutili.
Ciò nonostante, il medico ha fornito rassicurazioni sulle prospettive di Neymar, affermando che ci si aspetta un completo recupero dopo il periodo di riabilitazione.
Neymar, che è attualmente in forza al club saudita Al-Hilal, passato il periodo di riabilitazione dovrebbe tornare a giocare a pieno regime.

Antonio Rüdiger ha perso il controllo durante il Clasico di Copa del Rey. Ha lanciato una borsa del ghiaccio contro l’arbitro De Burgos Bengoetxea.
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Al 121′, dalla panchina, il difensore del Real Madrid ha scagliato una borsa del ghiaccio verso l’arbitro De Burgos Bengoetxea. Un gesto che gli costerà caro. L’oggetto, fortunatamente, non ha colpito il direttore di gara, ma quanto accaduto rimane gravissimo. Cinque compagni, tra cui Ferland Mendy, hanno provato a trattenerlo senza successo. Probabilmente i blancos non avevano messo in conto la possibilità di perdere. Quando la realtà li ha travolti, le emozioni hanno preso il controllo.
Ma non esiste giustificazione. Il Real Madrid, sotto pressione per il fallo fischiato a Kylian Mbappé, ha perso la calma collettiva. Il fallo incriminato? Una lieve manata sul volto di Eric García, caduto platealmente. Proprio questo episodio ha scatenato il caos nella finale contro il Barcellona a La Cartuja di Siviglia.

ANTONIO RUDIGER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Barcellona rompe il dominio del Real Madrid in Copa del Rey
Il Barcellona non vinceva un match di Copa del Rey contro il Real Madrid dalla stagione 1989-90, un digiuno che durava da ben 35 anni. Questo lungo periodo di attesa aveva creato una fame insaziabile nei blaugrana, pronti a fare di tutto per riscrivere la storia e invertire un destino che sembrava immutabile.
Con un cuore pieno di determinazione, il Barcellona non ha perso l’occasione di rompere il tabù, dando vita a una partita intensa e combattuta. La tensione era palpabile e, nonostante i tentativi disperati del Real di mantenere il controllo, i catalani hanno messo a segno il colpo decisivo, imponendosi per 3-2 al termine di una battaglia infuocata che ha avuto il sapore di una vera e propria rivincita.
Il referto su Rüdiger e le giustificazioni di Ancelotti
De Burgos Bengoetxea ha raccontato tutto nel suo referto ufficiale: “Rüdiger è stato espulso per aver lanciato un oggetto dalla panchina, mostrando atteggiamento aggressivo,” si legge. Dopo il cartellino rosso, il difensore ha aumentato la propria rabbia strappandosi le borse del ghiaccio dalle ginocchia. Le ha scaraventate a terra, urlando minacce e cercando di raggiungere l’arbitro. Serve sottolinearlo: il tedesco non era nemmeno più in campo, essendo stato sostituito per la stanchezza.
Carlo Ancelotti, visibilmente preoccupato, ha cercato di minimizzare a fine gara. “Antonio era esasperato, ma non voleva far male a nessuno,” ha dichiarato il tecnico italiano.
Una dichiarazione che sembra voler alleggerire la situazione, ma che non può cancellare la gravità dell’accaduto. Un gesto del genere va condannato con fermezza. Soprattutto nel calcio, episodi simili stanno diventando sempre più frequenti. Dov’è finito il vero spirito sportivo? Sempre più spesso, il fair play lascia spazio all’ossessione per la vittoria a ogni costo. E in serate come questa, la sensazione è che lo sport rischi di perdere qualcosa di molto più importante di una semplice partita.
Le possibili conseguenze per Rüdiger
La situazione, però, rischia di avere strascichi pesanti. Secondo il regolamento spagnolo, Rüdiger potrebbe essere squalificato da 4 a 12 giornate che verranno scontate in Liga. Un colpo durissimo per il Real Madrid, in piena corsa per il titolo nazionale. E non sarebbe il primo episodio controverso per il centrale tedesco. Solo un mese fa, in Champions League contro l’Atletico, aveva ricevuto una multa da 40mila euro. Allora il problema era stato un gesto intimidatorio rivolto ai tifosi rivali.
Anche Lucas Vázquez e Jude Bellingham hanno rimediato un’espulsione diretta durante il caos. Il Real Madrid, quindi, rischia di dover affrontare le prossime sfide senza tre pedine importanti. Il Clasico di Copa del Rey, che si preannunciava già infuocato, ha regalato così un finale caotico.
Copa del Rey: il Real sotto esame, il Barça riscrive la storia
Barcellona e Real Madrid si sono sfidate fino all’ultimo respiro, ma la tensione ha avuto la meglio. E ora, oltre alla sconfitta, il Real si trova a gestire una situazione disciplinare esplosiva. Una domanda resta aperta: come reagirà la Liga davanti a questo gesto? La stagione entra nella fase conclusiva e Rüdiger potrebbe essere il grande assente. I tifosi del Real, intanto, tremano in attesa del verdetto, mentre il Barça festesteggia per aver riscritto una storia che sembrava avere, ormai, un destino già scritto.

Carlo Ancelotti potrebbe restare al Real Madrid o lasciare: il tecnico italiano svela che la decisione sarà presa nelle prossime settimane.
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Carlo Ancelotti, attuale allenatore del Real Madrid, ha recentemente dichiarato che il suo futuro è ancora incerto. Durante un’intervista, Ancelotti ha affermato: “Potrei restare al Real Madrid o forse andare via… vedremo. Sarà un argomento delle prossime settimane, non di oggi”. Queste parole lasciano spazio a numerose speculazioni sul destino del tecnico italiano che ha guidato il club spagnolo con successo negli ultimi anni.
Le possibili destinazioni
Nonostante l’incertezza attuale, diversi club europei potrebbero essere interessati ad assicurarsi le capacità di Ancelotti. Tra le possibili destinazioni, si vocifera che squadre della Premier League e della Serie A potrebbero essere in pole position per ingaggiarlo. Le prossime settimane saranno cruciali per conoscere il futuro dell’allenatore e per capire se il Real Madrid deciderà di continuare con lui alla guida o se andrà in cerca di un nuovo tecnico.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨 Carlo Ancelotti on his future: “I could stay at Real Madrid or maybe leave… we will see. It will be a topic for next weeks, not for today”. pic.twitter.com/NrFVkXntdw
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) April 27, 2025
Premier League
Arsenal, continua la trattativa per il rinnovo di Partey
Pubblicato
2 ore fail
27/04/2025
L’Arsenal ha proposto un’estensione contrattuale a Thomas Partey fino al 2026, con opzione per il 2027, consolidando il centrocampo.
L’Arsenal ha fatto un passo significativo verso il futuro, offrendo a Thomas Partey un’estensione del contratto fino al 2026, con un’opzione per prolungare fino al 2027. Questo movimento strategico sottolinea l’intenzione del club di mantenere una solida base nel suo centrocampo, assicurando che il calciatore ghanese rimanga un elemento chiave nell’organico di Mikel Arteta.
Partey, arrivato all’Arsenal nell’estate del 2020 dall’Atlético Madrid, si è dimostrato un giocatore fondamentale, grazie alla sua visione di gioco e alla sua capacità di recuperare palloni. La decisione di prolungare il suo contratto potrebbe garantire stabilità e continuità ai Gunners, cruciali per le ambizioni di successo nei prossimi anni.
Arsenal, Arteta punta su Partey
Questo rinnovo contrattuale potrebbe avere ripercussioni significative sul calciomercato dell’Arsenal. Assicurandosi un giocatore del calibro di Partey, il club può ora concentrarsi su altre aree da rinforzare, sapendo di avere già una solida base a centrocampo. Inoltre, il rinnovo di Partey potrebbe anche attrarre nuovi talenti interessati a giocare al suo fianco, arricchendo ulteriormente la rosa della squadra.
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Fonte: l’account X di Schira
#Arsenal have offered to Thomas #Partey a contract extension until 2026 with the option for 2027. #transfers #AFC
— Nicolò Schira (@NicoSchira) April 27, 2025
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