Brighton, la squadra che si appresta a sfidare la Roma agli ottavi di Europa League ha una certezza: vuole tenersi Roberto De Zerbi in panchina.
Al
Brighton, non ci sono dubbi: il club vuole mantenere l'italiano
Roberto De Zerbi saldo in panchina.
Al termine dell'attuale stagione, l'allenatore degli
Albions potrebbe diventare il tecnico di un grande club: in Europa si sta facendo notare.
Alla guida del club di
Premier League sta ottenendo ottimi risultati: lo scorso anno, la prima qualificazione in
Europa League in 122 anni.
Questa stagione la qualificazione agli ottavi, nei quali affronterà la
Roma di
Daniele De Rossi. Che, a commento del sorteggio del torneo, sull'avversario ha dichiarato: "Penso che sia un genio. Può piacere o no, ma ha portato qualcosa di nuovo.
Contro il Brighton sarà una partita aperta, contro una squadra forte che fa male a tante big in Inghilterra (...)
È tra i pochi che ha portato qualcosa di nuovo nel calcio. Il mio rispetto professionale è top".
Brighton, Barber: "Non siamo la palestra dei grandi"
Un giudizio decisamente positivo sull'operato di De Zerbi in Inghilterra è quello del direttore esecutivo del club
Paul Barber, che in onda su
BBC Radio chiarisce le intenzioni del Brighton: "Vogliamo che resti il più a lungo possibile con noi".
Barber sa che non sarà un'impresa semplice: "Non serve essere ingegneri spaziali per capire che quanto meglio un allenatore lavori, tanto più i grandi club saranno interessati a lui.
Ed è altrettanto chiaro che i pretendenti giocano a un livello più alto del nostro.
Ma il Brighton ha un pacchetto interessante per trattenere lo staff tecnico e i suoi giocatori".
Per Barber, la percezione del club deve cambiare: "
Dobbiamo farla finita con l'idea che siamo la 'palestra' dei più grandi, per giocatori o allenatori. Restiamo umili, sappiamo da dove veniamo ma anche dove vogliamo arrivare. E per questo molte brave persone vogliono venire da noi, e restarci".
A legare De Zerbi agli Albions è un
contratto valido fino al 2026.