Il Bayern Monaco sembra sempre più incerto sul futuro di Joshua Kimmich; dopo settimane di trattative che lasciavano presagire un rinnovo.
Il club bavarese avrebbe deciso di fare marcia indietro, ritirando la propria offerta. Una svolta inaspettata che potrebbe cambiare radicalmente il destino del nazionale tedesco.
La questione Kimmich si trascina da troppo tempo, logorando non solo i tifosi del Bayern, ma anche la dirigenza. Secondo quanto riportato da Bild, i vertici del club avrebbero scelto di interrompere le trattative per il prolungamento del contratto del loro capitano, in scadenza a giugno. Un terremoto in Germania, considerando che il giocatore, arrivato nel 2015, sembrava vicino a un accordo con il club della sua vita. Una situazione che aveva persino spinto il Real Madrid a farsi da parte, convinto che il centrocampista fosse destinato a restare a Monaco.
Il Bayern stanco di aspettare: il futuro di Kimmich è un’incognita
A forza di tentennamenti, però, il Bayern ha deciso di prendere in mano la situazione. L’offerta di rinnovo, che prevedeva un ritocco verso l’alto dell’attuale stipendio, non è più sul tavolo. Stanco dell’indecisione del giocatore, il club ha comunicato che la proposta non è più valida.
Ciò non significa che le porte siano completamente chiuse. Secondo Bild, il Bayern rimane aperto a nuove negoziazioni, ma a condizioni diverse. In un primo momento, il club sembrava disposto a liberarsi di un ingaggio oneroso, ma le recenti prestazioni del trentenne avevano fatto cambiare idea ai dirigenti. Questo nuovo ribaltone potrebbe ora rimettere in corsa il Real Madrid e il Barcellona, pronti a fiutare l’opportunità.







