Iran-Palestina: coppa d'Asia. Il giocatore giallorosso parte dalla panchina, entra e segna. Un match commosso con la mente al conflitto nella striscia di Gaza.
Nello stadio
Education City di Doha si è disputata la partita
Iran-Palestina, conclusasi con il risultato di
4-1 e valida per il torneo di
Coppa d'Asia, che si tiene in
Qatar fino al 10 febbraio.
Il dietro le quinte del match Iran-Palestina
Ma non è tanto il risultato a fare notizia: è più il minuto di silenzio osservato per le vittime palestinesi del conflitto tra Hamas e Israele; sono le kefiah spuntate sugli spalti mentre nello stadio si è intonato l'inno palestinese; sono i cori "Palestina libera" che si sono alzati qua e là.
E infine la grande bandiera palestinese che si è dispiegata sugli spalti.
Poco importa, quindi, che la squadra palestinese abbia perso. Il pensiero della guerra nella Striscia di Gaza ha riecheggiato per tutto il match.
Tant'è che l'esultanza più forte è stata riservata al gol di
Tamer Seyam, che ha segnato l'unica rete della
Palestina. Lacrime agli occhi ha festeggiato alzando il dito al cielo.
Applausi a fine gara anche dai tifosi iraniani.
Soddisfazione per Azmoun
A segno per
l'Iran anche il romanista
Sardar Azmoun. Era partito dalla panchina, perché gli erano stati preferiti in campo
Jahanbakshsh, Taremi e Ansarifard.

Ma ha avuto il suo riscatto: subentrato proprio al compagno
Ansarifad, dopo 10 minuti è andato in gol, fissando il risultato sul
4-1.
Con questo risultato
l'Iran si porta in testa a 3 punti nel girone insieme agli
Emirati Arabi Uniti; seguono
Hong Kong e Palestina a zero punti.