Dal mondiale arriva una storia bellissima. Protagonisti di questa storia sono James Rodriguez ed un piccolo tifoso. Iniziamo col dire che il tutto stupisce perche’ abituati allo star system attuale, almeno qui in Italia dove nemmeno ti avvicini all’albergo sede del ritiro della squadra del cuore.
Torniamo pero’ ai fatti, quelli veri. Il padre del bambino chiama il giocatore e gli indica il bambino e ‘el diez’ non ci pensa nemmeno un istante, appena sceso dal pullman, ad avvicinarsi al piccolo. Una volta arrivato dal bimbo il giocatore colombiano lo prende alzandolo oltre la transenna e lo porta vicino a se, non facendo soltanto la classica foto ma, dopo aver autografato una maglietta che il bimbo aveva con se, si sfila la sua giacchetta della tuta e, dopo averla autografata anch’essa, la regala al fortunato ragazzino, che dal primo istante in cui e’ stato vicino al campione, per l’emozione non ha mai smesso di piangere neanche per un secondo.
Questa storia spero faccia riflettere molte societa’ anche qui in Italia, perche’ per avvicinare il pubblico piu’ giovane, abbiamo bisogno anche di questa strana cosa che si chiama umilta’.
Piccola (ma grande, grandissima) soddisfazione per il piccolo che ha dovuto assistere poi alla sconfitta della sua nazionale ai calci di rigore (e di conseguenza l’uscita dal Mondiale di Russia) contro l’Inghilterra, dopo il pareggio per 1-1 ottenuto nei tempi supplementari.
Ecco il video:
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