Il talentuoso attaccante spagnolo Ansu Fati sta disputando la sua prima stagione lontano da Barcellona. La sua permanenza in Inghilterra è però esclusa.
Barcellona, Ansu Fati può partire nuovamente
Un lungo infortunio ha condizionato da subito la carriera del
primo n°10 del Barca dopo Messi. Il suo talento sembrava tale da iniziare una nuova era in terra catalana.
Così non è stato, infatti dal suo esordio ne
LaLiga durante la stagione
2019/2020 il prodotto della
Masìa ha collezionato
112 presenze condite da
29 gol e
10 assist. Numeri eccezionali se si pensa all'età del ragazzo classe
2002 che all'epoca della prima presenza era ancora minorenne.

Al contrario, l'eredità pesantissima lasciata da
Messi ha certamente condizionato le prestazioni di
Fati sobbarcandolo di responsabilità troppo grandi. L'addio degli altri senatori ha gettato il club in una situazione difficoltosa sia a livello societario che sportivo. Il trasferimento al
Brighton dopo 3 stagioni di alti e bassi lasciò presagire un nuovo possibile percorso per il giovane attaccante.
La
Premier League e soprattutto la cura
De Zerbi avrebbero potuto rigenerarlo per poi permetterne la definitiva consacrazione. I dati di questa stagione recitano ben
11 partite saltate per infortunio tra campionato e coppe,
15 presenza da subentrato e
4 gol all'attivo.

La formula del trasferimento è stata quella del prestito secco, dunque al termine della stagione
Ansu Fati farà ritorno in
Spagna. Il
Barcellona ha fatto sapere che ascolterà le offerte per il suo gioiellino ma obbligatoriamente sulla base di
40 milioni di euro.
Tra i club interessati ci sarebbero
Wolverhampton,
Valencia e
Siviglia ma non è escluso che qualche club italiano possa approcciare per un nuovo prestito.