Il talento del Barcellona Pedri ha parlato delle differenze tra Xavi e Flick e delle caratteristiche dell'allenatore tedesco: "Chi arriva tardi, non gioca".
L'ormai quasi "veterano"
Pedri, vista l'età media dei giocatori da cui è circondato come
Yamal,
Gavi o
Cubarsì, ha parlato di alcune spiritose differenze tra la precedente gestione di
Xavi e quella attuale di
Flick. Infatti, all'interno di uno spogliatoio esistono delle regole che non vanno assolutamente infrante ed ogni allenatore ha il suo metodo e i suoi modi di farle rispettare. Il rispetto delle regole è senza dubbio uno dei segreti di una squadra vincente.
Barcellona, le regole di Flick
Uno dei principali tabù è senza dubbio la puntualità: Pedri ci racconta che ai tempi dell'allenatore spagnolo i ritardi erano puniti con una multa salata: "Se un giocatore arrivava in ritardo, doveva pagare 1.000 euro per ogni minuto di ritardo, e la cifra raddoppiava per ogni minuto successivo"
.
Per quanto riguarda la gestione di
Flick invece, le conseguenze sono decisamente più severe e punitive: "Ora, se un giocatore arriva in ritardo, non gli sarà permesso di partecipare alla partita successiva, io arrivo dieci minuti prima per parlare a non rovinare tutto". Infine, racconta alcune caratteristiche del nuovo tecnico: "ha le idee molto chiare e come un buon tedesco è sempre puntuale".
Flick dunque ha messo subito la sua impronta nel mondo
Barcellona, sia da un punto di vista di gioco, sia da un punto di vista di leadership. I risultati al momento ripagano alla grande il lavoro dell'allenatore tedesco.