Ligue 1
Brest-PSG, probabili formazioni e dove vederla
Brest-PSG, match valido per la 20esima giornata di Ligue 1, mette di fronte i bretoni (padroni di casa) e i parigini campioni in carica.
PSG (e Dembélé) rinato in Champions League. Nelle due notti della verità, la squadra di Luis Enrique si è ritrovata e si è presa di prepotenza un posto nei playoff segnando 8 gol in 2 partite. 4 al Manchester City (in rimonta) e 4 allo Stoccarda, in una partita da dentro o fuori. I parigini hanno rallentato nella loro corsa alla Ligue 1, venendo frenati in casa dal Reims, ma il Marsiglia di De Zerbi non ne ha approfittato: venendo sconfitto 2-0 nel Riviera Derby con il Nizza. Archiviata la pratica Champions League, i campioni in carica vogliono confermarsi anche in patria. Sul loro cammino la rivelazione della scorsa Ligue 1, ovvero il Brest di Roy, che ha a sua volta giocato in Champions, ma con meno fortuna: perdendo (0-3) con il Real Madrid.
Qui Brest
Miglior formazione possibile, al netto delle assenze, per i bretoni in Champions League. La squadra che sarà di scena al Francis-Le Blé (che tornerà ad ospitare le gare interne del Brest, dato che questi giocano le partite casalinghe di Champions a Guingamp) non dovrebbe essere troppo diversa da quella che ha perso contro la compagine allenata da Carlo Ancelotti. A partire dal portiere, che sarà sicuramente Bizot.
Sulla destra attesa la conferma di Lala, mentre Pereira-Lage sin qui non ha convinto quando è stato adattato a sinistra: l’alternativa è Zogbe. Al centro della difesa sono in tre per due maglie, con capitan Chardonnet che in coppa è stato affiancato da Coulibaly: possibile staffetta con N’Diaye. A centrocampo si è rivisto da subentrato Less-Melou contro gli spagnoli: il centrocampista francese si candida per partire titolare.
Da capire, qualora dovesse iniziare dal primo minuto, chi gli lascerà il posto. Fernandes, Camara e Magnetti raramente vengono toccati, ma il transalpino era titolare prima dell’infortunio. Davanti molto dipenderà dal sistema, con Roy che sin qui ha alternato 4-3-3, 4-2-3-1 e 4-3-1-2. Quest’ultimo sembra essere diventato il modulo preferito e potrebbe essere confermato, con Doumbia a supporto di Ajorque e Mama Baldé. L’ex-Lione non era però al meglio ed è stato recuperato in extremis per il Real, potrebbe riposare.
Qui PSG
Luis Enrique valuterà attentamente la condizione dei suoi giocatori, ma le turnazioni importanti dovrebbero essere previste nella gara di Coupe de France del prossimo 5 Febbraio contro il Le Mans: squadra di terza serie. Probabile che per questa gara il tecnico catalano possa affidarsi ad una formazione molto simile a quella che ha vinto in Germania, a partire dal portiere: dove l’alternanza è (forse) rimandata alla coppa nazionale.
Possibile conferma quindi per Donnarumma, avanti rispetto a Safonov e Arnau Tenas. In difesa tornerà sicuramente titolare Nuno Mendes al posto di Lucas Hernandez sulla sinistra, con il fratello di Theo che potrebbe scalare al centro: sia Pacho che Marquinhos (più il secondo) sono a rischio riposo. Per giocare al centro dei ranghi difensivi c’è anche Lucas Beraldo, mentre non si tocca Hakimi sulla destra.
A centrocampo possibile ritorno da titolare per Fabian Ruiz e Kang-In-Lee, che potrebbe giocare anche più avanti. Da capire chi fra Zaire-Emery (ha giocato spesso anche da terzino destro), Vitinha e Joao Neves gli farà spazio, con lo stesso Desire Doué che potrebbe essere arretrato. Kvaratskhelia appena arrivato è stato subito lanciato, mentre Dembélé non sembra aver bisogno di riposo: Goncalo Ramos comunque scalpita.
Brest-PSG, probabili formazioni
Brest (4-2-3-1): Bizot; Zogbe, N’Diaye, Chardonnet, Lala; Less-Melou, Magnetti; Sima, K.Doumbia, Del Castillo; Ajorque.
PSG (4-1-2-3): Donnarumma; Nuno Mendes, Lucas Beraldo, Pacho, Hakimi; Joao Neves; Fabian Ruiz, Vitinha; Kvaratskhelia, Kang-In-Lee, Dembélé.
Brest-PSG, dove vederla
Brest-PSG, in diretta dalle 17:00 di Sabato 1 Febbraio dallo Stade Francis-Le Blé, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
Ligue 1
PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions
Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità
Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.
L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.
L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato
L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.
I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato
Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
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