Si riapre il "caso" Donnarumma in Francia, dopo la decisione di Luis Enrique di preferirgli Safonov nella gara interna con il Lens.
Il rapporto fra Donnarumma e Luis Enrique non è mai stato idilliaco, anzi. E lo stesso portiere di Castellammare di Stabia non è mai stato particolarmente amato (per usare un vasto eufemismo) oltre le Alpi.
Donnarumma-Safonov, normale turnazione o posto a rischio?
Errori, critiche e l'acquisto estivo di Safonov. Portiere russo per il quale il PSG in estate aveva speso 20 milioni di euro e che sembrava il preludio ad un cambio di gerarchie. Così non è stato, in quanto l'ex-Krasnodar ha giocato soltanto tre partite: quando il numero uno della Nazionale Italiana è stato infortunato. Questo fine a sabato, quando il tecnico catalano ha mandato in panchina Donnarumma: ufficialmente per scelta tecnica.
"Sapevo che avremmo trovato delle difficoltà contro il loro pressing e in questo caso l’unico libero può essere il portiere. Safonov è stato molto bravo, ci ha garantito una certa superiorità numerica e sono contento della sua prestazione: non ha commesso errori. Parliamo di un giocatore molto completo, ma non ho detto che sia meglio di Donnarumma. Tutti devono farsi trovare pronti se vogliono giocare e questo discorso vale per tutti i ruoli."Frasi che sono sembrate un "attacco" indiretto all'estremo difensore ex-Milan e che riportano le lancette dell'orologio indietro di un anno. Alla scorsa stagione, quando l'ex-commissario tecnico della Spagna fu ripreso dalle telecamere a inveire contro il suo portiere per la gestione del pallone con i piedi. La scarsa capacità di Donnarumma di partecipare alla costruzione del gioco è un vecchio tarlo nel loro rapporto.
L'acquisto di Safonov è sembrato sin da subito un segnale nei confronti del portiere, che la dirigenza continua a stimare e a proteggere ma da cui, al contempo, si attende risposte concrete. Il possibile dualismo fra i due rievoca ai tifosi parigini vecchi ricordi, quelli della dannosa e deleteria alternanza fra Navas e Donnarumma nell'anno di Galtier. Un "problema" che, sotto la Torre Eiffel, dovranno risolvere subito. O al limite in estate.
GIANLUIGI DONNARUMMA SALUTA I TIFOSI DELL’ITALIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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