Ligue 1
Lille-Nizza, probabili formazioni e dove vederla
Lille-Nizza, secondo anticipo della 18esima giornata di Ligue 1, mette di fronte Les Dogues (padroni di casa) e Les Rouges et Noir.
Scontro diretto per la Champions League, con il Nizza che ha recentemente scavalcato il Lille nell’ultimo turno di campionato. I mastini sono stati infatti fermati dall’Auxerre, mentre i rossoneri hanno vinto un match rocambolesco in casa del Reims. La formazione di Haise è quarta in classifica con 30 punti e se la Ligue 1 finisse oggi sarebbero ai preliminari di Champions, mentre quella di Genesio è quinta con 29.
Qui Lille
Continua la stagione straordinaria del Lille. Bene nella League Phase della Champions League, bene anche in Ligue 1 e nei sedicesimi di Coupe de France è arrivato lo scalpo eccellente del Marsiglia: sconfitto al Velodrome dopo i calci di rigore. Vista l’importanza della partita il tecnico de Les Dogues non ha effettuato gradi turnazioni e chissà che questo non possa essere un tema, in vista della trasferta di Liverpool.
Tuttavia, anche questa partita è molto importante e quindi ci aspettiamo una formazione molto simile a quella titolare. A partire dal portiere, dove tornerà titolare Chevalier dopo che a Marsiglia aveva giocato il portiere di coppa Vito Mannone. In difesa Mandi era stato preferito a Meunier nelle ultime uscite, ma in coppa è tornato titolare il belga: sintomatico di un cambio imminente di gerarchie o semplice turnazione?
Dovrebbe essere esentata dal riposo la coppia centrale titolare, composta da Alexsandro Ribeiro e Bafodé Diakité: ma l’algerino potrebbe giocare anche al centro. A sinistra Ismaily è in ballottaggio con Gudmundsson, che però potrebbe giocare anche più avanti così come Bakker: attualmente l’ex-Atalanta sta giocando prevalentemente alto a destra. A centrocampo Bouaddi potrebbe far tirare il fiato a qualcuno.
Più capitan Benjamin André per affiancarlo rispetto a Mukau, che potrebbe giocare anche più avanti sebbene Haraldsson stia facendo benissimo. Prima di infortunarsi era titolare, ma ci sono anche André Gomes e Angel Gomes. Quasi certamente out sia Fernandez-Pardo che Zhegrova, con Sahraoui che si candida per una maglia da titolare con Cabella alle spalle dell’unica punta David: per il resto è bagarre.
Qui Nizza
Il Nizza è una delle pochissime big del calcio francese ad essere uscita indenne da un turno di Coupe de France che ha mietuto vittime illustri. In quell’occasione Haise ha confermato il passaggio in pianta stabile alla difesa a quattro, con un sistema di gioco molto più simile a quello utilizzato da Farioli l’anno scorso. Un sistema non statico ma fluido, come piace all’ex-Lens, ma ora molto più vicino a un 4-2-3-1 fisso che in passato.
In porta tornerà Bulka, dopo che in coppa aveva giocato il secondo portiere Dupé. A riposo capitan Dante e Clauss contro il Bastia, ma entrambi dovrebbero tornare titolari contro il Lille. Non si tocca Bard sulla sinistra, mentre al centro della difesa Ndayishimiye è in vantaggio su Abdelmonem per fare coppia con il veterano brasiliano. A centrocampo Boudaoui e Rosario sono ancora favoriti per giocare in mediana.
Ancora out Boga, Bombito, Sanson e il lungodegente Moffi. Davanti Diop e Laborde dovrebbero riprendersi una maglia da titolare in luogo di Moukoko e Cho, anche se quest’ultimo ha segnato: deludente (ancora una volta) invece l’ex-Borussia Dortmund. Non si toccano invece Guessand e Bouanani.
Lille-Nizza, probabili formazioni
Lille (4-2-3-1): Chevalier; Ismaily, Alexsandro, B.Diakité, Mandi; B.André, Bouaddi; Sahraoui, Haraldsson, Cabella; David.
Nizza (4-2-3-1): Bulka; Bard, Dante, Ndayishimiye, Clauss; Boudaoui, Rosario; Diop, Bouanani, Guessand; Laborde.
Lille-Nizza, dove vederla
Lille-Nizza, in diretta dalle 21:05 di Venerdì 17 Gennaio dallo Stade Pierre-Mauroy, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
Ligue 1
PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions
Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità
Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.
L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.
L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato
L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.
I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato
Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
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