Il Lione ha chiuso per Thiago Almada, stellina del Botafogo ed ex-Atlanta United. A renderlo noto il presidente dei francesi, John Textor.
Mezzo miliardo di euro di debiti e non sentirli. Il
Lione ha recentemente chiuso per l'acquisto di
Thiago Almada dal
Botafogo, dove ha vinto il campionato brasiliano e la
Copa Libertadores, a partire da Gennaio.
Lione-Botafogo, asse caldissimo: tutti gli affari
La stellina argentina si era trasferita la scorsa estate dall'
Atlanta United al Botafogo, "solo" per vincere
Copa Libertadores e il
Campeonato Brasileiro di Série A e poi trasferirsi (dopo sei mesi) al Lione. Un trasferimento che sembrava programmato sin dall'inizio, al punto tale che appare difficile non pensare che il suo passaggio in Brasile (tra l'altro in una società "affiliata" ai francesi) non sia stato semplicemente un periodo di transizione.
Il Botafogo, infatti, appartiene alla holding
Eagles Capital. Fondo d'investimento sportivo che fa capo proprio a
John Textor, plenipotenziario de "
Les Gones". Almada, infatti, non è il primo giocatore a percorrere la tratta Rio de Janeiro-Lione. Il primo era stato
Jeffinho, all'epoca stellina del club brasiliano e passato oltralpe nel Gennaio del 2023. Un trasferimento molto contestato dai tifosi del Botafogo, che
hanno accusato Textor di utilizzare la squadra come "serbatoio" per rinfoltire le fila del principale club della holding.
Dal Botafogo al Lione è passato anche
Lucas Perri, attuale portiere titolare dei transalpini. Un passaggio di consegne abbastanza controverso, in quanto è arrivato (in maniera improvvisa e inaspettata) a discapito della leggenda lionese
Anthony Lopes. Difensore della porta del Lione da dieci anni e messo alla porta da una stagione all'altra, finendo prima sul mercato e poi fuori squadra: senza trovare posto neanche in panchina.
Mezzo miliardo di debiti e non sentirli
Assieme a Perri, nella stessa sessione di mercato, è arrivato anche
Adryelson. Appena tre presenze con la maglia del Lione, da Gennaio a Giugno, di cui una sola da titolare. 45 minuti in
Coupe de France contro il
Bergerac, squadra militante nel
Championnat National 2: l'equivalente della nostra C2. La sua partita è durata appena 45 minuti, prima di essere sostituito all'intervallo per poi non vestire più la maglia del Lione.
Nell'estate successiva tornerà a vestire la maglia del Botafogo in prestito. Stessa sorte era toccata l'anno prima allo stesso Jeffinho. Entrambi torneranno alla casa base nel Gennaio del 2025, assieme al nuovo acquisto dei francesi Thiago Almada. Stesso percorso fatto da
Mohamed El Arouch, prodotto del centro di formazione lionese trasferitosi a parametro al Botafogo (con cui ha rescisso dopo pochi mesi) la scorsa estate.
Curioso è soprattutto il modo in cui John Textor (che ha indirettamente "ufficializzato" la trattativa) ha avviato i canali negoziali per portare Almada al
Groupama.
L'uomo d'affari americano ha dichiarato di aver "scoperto" il giocatore grazie al commento di un tifoso su Twitter,
che lo invitava a visionare il ragazzo. L'imprenditore avrebbe scorto il messaggio (fra i tanti ricevuti) e avrebbe deciso di seguire Almada.
Un colpo di fulmine improvviso, che in poco tempo (come dichiarato da lui stesso tramite una storia su Instagram) ha portato ad una vera e propria trattativa. Una versione dei fatti a cui è obiettivamente difficile credere e che getta ulteriori ombre sulla gestione societaria di un club che continua a spendere,
nonostante debba rientrare di 500 milioni di debiti entro il prossimo 30 Giugno per evitare di retrocedere.