Ligue 1
Monaco-Auxerre, probabili formazioni e dove vederla
Monaco-Auxerre, match valido per la 20esima giornata della Ligue 1, mette di fronte i monegaschi (padroni di casa) e Les Ajaïstes.
Tonfo per il Monaco, sconfitto nettamente dall’Inter (3-0) nell’ultima giornata della League Phase della Champions League. I monegaschi, già certi di accedere ai playoff e virtualmente impossibilitati a raggiungere le prime otto posizioni, non sembrano aver dato il giusto peso alla trasferta in terra lombarda.
Tutt’altra cosa è la Ligue 1, dove la squadra del Principato deve difendere le proprie ambizioni di confermare la sua presenza alla massima competizione europea per club anche il prossimo anno. Per farlo servirà battere l’Auxerre, neopromossa rivelazione ma vistosamente in calo: infatti non vince dallo scorso 24 Novembre.
Qui Monaco
Dopo la gara interna contro l’Auxerre, Hutter avrà un’intera settimana per preparare la trasferta contro il PSG. Non sono quindi previsti stravolgimenti alla formazione, ma qualche cambiamento ci sarà anche alla luce della deludente prestazione di San Siro. A partire dalla porta, dove Majecki è stato colpevole su tutti e tre i gol di Lautaro Martinez. Possibile ritorno della staffetta con Kohn, ma nessuno dei due convince a pieno.
In difesa, senza Singo infortunato, occhio alla possibile chance da titolare per Caio Henrique, Teze e Magassa: che può giocare anche a centrocampo. La difesa vista a Milano (con Mawissa a sinistra, Vanderson a destra e al centro la coppia Salisu-Kehrer) è abbastanza solida, ma dopo la debacle in terra lombarda le cose potrebbero cambiare. A centrocampo pronta la conferma della mediana Camara-Zakaria.
Una discriminante potrebbe essere la necessità di riposo di uno dei due, come detto Magassa può giocare lì e anche Golovin può essere arretrato. Davanti tornerà titolare Ben Seghir, da capire chi fra Minamino e Akliouche gli farà spazio. Magari nessuno dei due e il russo arretra in mediana, ma occhio anche ai giovani Bouabre e Michal: c’è anche Diatta. In attacco Biereth (non eleggibile in Champions) insidia Embolo.
Qui Auxerre
In porta ci sarà Léon, mentre in difesa è sempre fuori Osho. Pronta la conferma della linea a tre vista nelle ultime uscite, con Akpa (centro-sinistra) e Diomandé (centro-destra) ai lati di capitan Jubal. Sulle corsie laterali a sinistra giocherà Mensah, mentre Hoever insidia Joly per una maglia da titolare sulla destra.
A centrocampo è arrivato Massengo in prestito dal Burnley ed è diventato subito titolare. E’ favorito sull’ex-Empoli e Chievo Verona Dioussé per affiancare capitan Owusu, in sostituzione dell’infortunato Danois.
Davanti il grande dubbio è l’ex-Sassuolo e Napoli Hamed Junior Traorè, uscito per infortunio nel finale della gara contro il St. Etienne. E’ il miglior giocatore della squadra, se recupererà sarà certamente titolare al fianco di Perrin. Al suo posto, contro Les Vertes, è entrato l’ex-Brescia Aye. Davanti confermato Sinayoko.
Monaco-Auxerre, probabili formazioni
Monaco (4-2-3-1): Kohn; Caio Henrique, Salisu, Kehrer, Vanderson; L.Camara, Zakaria; Ben Seghir, Minamino, Akliouche; Biereth.
Auxerre (3-4-2-1): Léon; Akpa, Jubal, Diomandé; Mensah, Massengo, Owusu, Hoever; H.J. Traoré, Perrin; Sinayoko.
Monaco-Auxerre, dove vederla
Monaco-Auxerre, in diretta dalle 19:00 di Sabato 1 Febbraio allo Stade Louis II, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
Ligue 1
PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions
Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità
Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.
L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.
L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato
L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.
I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato
Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
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