Ligue 1
Nantes-Lione, probabili formazioni e dove vederla

Nantes-Lione, match valido per la 19esima giornata della Ligue 1, mette di fronte Les Canaris (padroni di casa) e Les Gones.
Riparte la caccia alla Champions League del Lione. Fra mercato bloccato, problemi finanziari e l’ombra di Fonseca su incombe su Pierre Sage, la squadra del Rodano fa visita al Nantes (16esimo in classifica con 17 punti, gli stessi del Rennes ma in zona playout per una questione di differenza reti) da sesto in classifica con 29 punti. Il quarto posto del Monaco dista due lunghezza, mentre il terzo posto del Lille ne dista tre.
Qui Nantes
Prima per Anthony Lopes contro il “suo” Lione. 25 anni di carriera, fra giovanili e prima squadra, con la maglia dell’OL addosso. Non ci sarà invece l’altro ex, certamente meno illustre, ovvero Kadewere. Davanti al portiere portoghese pronta una linea a quattro composta da Amian sulla destra (favorito su Coco) e da Cozza a sinistra. Al centro dei ranghi difensivi, senza Zeze infortunato, pronta la coppia Pallois-Castelletto.
A centrocampo capitan Chirivella sarà affiancato da un altro ex, Lepenant, e da Douglas Augusto, che però è in dubbio dopo un infortunio rimediato contro il St. Etienne. Contro Les Vertes al suo posto è entrato il classe 2006 Leroux, ma c’è anche Gbamin. Davanti un altro giovanissimo (Guirassy, classe 2006 anche lui) ha mandato in panchina a sorpresa Sorba Thomas: è ballottaggio per affiancare Abline e Simon.
Qui Lione
In porta ci sarà Perri, mentre in difesa (senza l’infortunato Maitland-Niles) Sage dovrà decidere se affidarsi ancora a Kumbedi (sarebbe la terza da titolare consecutiva, mai successo da quando è stato promosso in prima squadra) e se spostare Clinton Mata sulla fascia. In quel caso si libererebbe una maglia al centro, con Caleta-Car, Niakhaté e Omari a giocarsi due posti. A sinistra tornerà Tagliafico, squalificato in Europa.
Sage non ha molta scelta a centrocampo, dato che sta alternando 4-3-3 e 4-2-3-1 per provare a far riposare i suoi centrocampisti. Tornerà titolare Veretout, a riposo in Europa League. Da capire se, com’è probabile, si andrà avanti con il 4-2-3-1. In quel caso uno fra Matic e Tolisso (più dell’ex-Venezia Tessmann) lo affiancherà. Davanti Cherki ancora favorito per giocare da trequartista, ma Benrahma lo insidia.
L’algerino potrebbe però essere confermato alto a destra (c’è anche Ernest Nuamah) o potrebbe essere portato a giocare sulla sinistra, visto l’infortunio di Malick Fofana. Nel secondo tempo di Istanbul contro il Fenerbahce Sage ha portato Mikautadze a giocare sull’esterno, con l’inserimento di Lacazette da riferimento centrale. In attesa di capire le scelte dell’allenatore, il capitano tornerà sicuramente titolare.
Nantes-Lione, probabili formazioni
Nantes (4-1-4-1): Lopes; Cozza, Pallois, Castelletto, Amian; Chirivella; Moses Simon, Douglas Augusto, Lepenant, B.Guirassy; Abline.
Lione (4-2-3-1): Perri; Tagliafico, Niakhaté, Caleta-Car, Clinton Mata; Veretout, Tolisso; Benrahma, Cherki, E.Nuamah; Lacazette.
Nantes-Lione, dove vederla
Nantes-Lione, in diretta dalle 17:15 di Domenica 26 Gennaio dallo Stade de la Beaujoire, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese.
Ligue 1
Marsiglia in crisi: De Zerbi sotto pressione, e la Champions

Stato di crisi per la squadra di Marsiglia: De Zerbi ko per la terza volta consecutiva. E la Champions rischia di allontanarsi.
Situazione sotto pressione per l’allenatore italiano, che ha accusato il sorpasso del Monaco -ora secondo dietro al Psg prossimo vincitore del campionato- e che ora vede sempre più vicina la possibilità di non partecipare alla prossima Champions.
La situazione Marsiglia
La brutta sconfitta di Reims ha infatti spianato la strada al sorpasso del Monaco (vittorioso nello scontro diretto col Nizza) per ottenere la seconda posizione alle spalle del Paris Saint-Germain prossimo alla conquista del campionato. Ma una cosa inquieta De Zerbi e co: alle sue spalle si staglia un quartetto di squadre che nelle prossime 7 giornate mette a repentaglio non soltanto il terzo posto – minimo per riportare l’OM nella competizione europea più importante senza passare dai playoff – ma anche il quarto, che non garantisce di diritto l’accesso al tabellone della prima fase di Champions.
Le altre pretendenti
Nizza, Lille, Strasburgo e il Lione dell’ex allenatore del Milan Paulo Fonseca sono le quattro squadre che insidiano il piazzamento che il Marsiglia si era costruito. Infatti, soprattutto grazie alla regolarità del cammino mantenuto tra la fine di novembre e gennaio aveva infilato una striscia di 7 risultati utili (5 vittorie e 2 pari), proponendosi come alternativa più credibile all’incontrastato dominio del PSG.
Queste certezze hanno cominciato a vacillare col pesante 0-3 di Auxerre. Il dato più strano della stagione dell’OM è proprio l’incostanza di risultati. A fronte di un rendimento importante contro gli avversari di alta classifica (due successi sul Lione, uno contro Lens, Monaco e Nizza), la gran parte dei passaggi a vuoto dell’OM è coincisa contro formazioni di medio-bassa classifica (due volte con l’Auxerre e quella più recente contro il Reims ed una col Lens) o contro rivali partiti non col favore del pronostico come lo Strasburgo.
Marsiglia: il calendario
Il calendario delle ultime 7 partite di Ligue 1 è tutt’altro che semplice. Una serie di ostacoli, infatti, rischiano di complicare l’ottenimento dell’obiettivo richiesto dal club. Domenica prossima, al Velodrome arriva il Tolosa, appuntamento che precede la trasferta/scontro diretto che può valere una stagione contro il Monaco. A seguire poi gli impegni casalinghi col Montpellier ed il Brest, e in trasferta con Lille e Le Havre. L’ultimo impegno stagionale sarà contro il Rennes, in casa. Ventuno punti a disposizione e ancora tutto in gioco, ma con un clima ed un ambiente che inizia a non essere più così favorevole all’allenatore italiano.
Il Roberto furioso
Sono emersi anche dettagli sulla sfuriata dell’allenatore di Brescia. Al termine della partita con il Reims, si sarebbe rivolto verso un gruppo accusato di non avere la giusta mentalità. Dopo tutto questo una nutrita parte della stampa francese e alcuni opinionisti più in vista si sarebbe schierata contro.
Per quanto riguarda De Zerbi, non più in controllo della situazione e sempre più under pressure -volendo citare un pezzo dei Queen– il futuro in Francia sembra ormai molto lontano. Nonostante il contratto col Marsiglia scada nel giugno del 2027, gli insistenti rumors di mercato su un possibile cambio di panchina e sul ritorno in Italia non contribuiscono a rasserenare l’ambiente.
Il Milan attento osservatore.
Ligue 1
Clamoroso, DAZN vuole rescindere l’accordo con il massimo campionato!

Si tratta di una voce clamorosa quella che vorrebbe DAZN in rottura per la trasmissione del massimo campionato di calcio francese. DAZN non vorrebbe nemmeno attendere l’attivazione della sua clausola di uscita, prevista per dicembre.
La Ligue de Football Professionnel la scorsa estate, dopo vari tentativi a vuoto, ha deciso di affidarsi per la trasmissioni delle partite al tandem DAZN – bein Sports.
Al prezzo di 400 milioni di euro DAZN trasmette 8 partite, mentre beIN per 8o milioni più 20 di sponsorizzazione trasmetteva l’ultima rimasta.
DAZN, ferma a 600 mila abbonati, sperava di raggiungere almeno la quota di 1,5 milioni. A gennaio, DAZN ha addirittura ritardato il pagamento della scadenza, criticando la LFP per la mancanza di misure contro la pirateria, la mancanza di trasparenza sul contesto del mercato francese, in particolare sui potenziali abbonati alla Ligue 1, o addirittura la mancanza di apertura dei club alla creazione di contenuti esclusivi.
RMC avanza l’ipotesi di una risoluzione del contratto di DAZN a fine stagione e l’emittente non vorrebbe nemmeno aspettare la sua clausola di uscita dopo due stagioni, che potrà essere attivata il prossimo dicembre. Il suo obiettivo sarebbe quello di sospendere le trasmissioni della Ligue 1 “il più presto possibile”, vale a dire dopo i play-off previsti per fine maggio, e il canale avrebbe già comunicato le sue intenzioni alla LFP.
Ligue 1
Ibrahim Mbaye: chi è il 2008 lanciato da Luis Enrique

In quel di Parigi non si guardano i documenti. Ne è la prova Ibrahim Mbaye, 2008 francese, che contro il Saint Etienne ha messo a referto il suo primo gol.
La partita tra i parigini e la squadra della Loira è finita 6-1. Mbaye è entrato negli ultimi dieci minuti e al 90′ si è fatto trovare a centro area appoggiando in porta il pallone servito da Barcola (due assist in quella partita, 14 stagionali).
Ibrahim Mbaye: il nuovo che avanza?
Ma chi è Ibrahim Mbaye?. Per il classe 2008 sesta presenza in campionato, la settima considerando anche la Coppa di Francia. Stesso anno di nascita di Camarda, rispetto alla punta del Milan è un attaccante esterno che gioca prevalentemente a destra con la possibilità di spostarsi anche sull’altra fascia a piede invertito. Pescato a 10 anni nelle giovanili del Versailles, a febbraio scorso ha rinnovato il contratto fino al 2027. In questa stagione ha avuto un gran rendimento in Youth League: 2 gol e 4 assist in 4 partite. Al Bayern ancora se lo ricordano per una prestazione da protagonista con doppietta e un passaggio decisivo.
Mbaye è solo uno dei giovani talenti francesi (ha anche il passaporto senegalese) che Luis Enrique sta lanciando in prima squadra. Oltre a lui ed escludendo Zaire-Emery ormai già affermato, i riflettori sono accesi soprattutto sul centrocampista classe 2005 Desiré Doué (più di 40 partite stagionali).
Da non dimenticare anche Senny Mayulu (2006, anche lui centrocampista) e al difensore Yoram Zague, classe 2006. Una nuova generazione che sta crescendo per scrivere il futuro, il Psg ha cambiato strategia e dopo aver portato campioni d’esperienza come Messi e Sergio Ramos punta sul vivaio e su un allenatore che storicamente ha sempre saputo valorizzare i giovani.
-
Calciomercato7 giorni fa
Milan, primi contatti per Il Soldato: diverse offerte sulla scrivania di Commisso
-
Serie A6 giorni fa
Milan, incontro Paratici-Furlani: Telelombardia lancia l’indiscrezione
-
Notizie6 giorni fa
Milan nel mercato una rivoluzione italiana
-
Serie A6 giorni fa
Juventus-Genoa 1-0, le pagelle: tabellino, cronaca e voti
-
Notizie4 giorni fa
Milan, accordo vicinissimo: a un passo da Paratici
-
Calciomercato2 giorni fa
Hellas Verona, occhi sul Re(gista) della B: regalo da Presidio?
-
Notizie2 giorni fa
Antonio Conte, dalle liti con De Laurentiis agli eventuali punti di penalizzazione: potrebbe lasciare il Napoli
-
Serie A6 giorni fa
Serie A: qual è il centrocampista migliore di ogni squadra?