Ligue 1
Roma, ricordi Fonseca? Ora la Francia è ai suoi piedi: il futuro…
L’ex-allenatore giallorosso, Paulo Fonseca, sta vivendo un biennio esaltante al Lille, ma il futuro del portoghese è un rebus.
Fonseca Re Mida a Lille, ma occhio ai giudizi frettolosi…
Sebbene il lavoro fatto sin qui al Lille sia encomiabile, sarebbe precipitoso giudicare il valore di Fonseca come allenatore soltanto sulla base di questa esperienza. Quello del Lille è un contesto particolare (così come lo era quello dello Shakhtar Donetsk, club che lo ha lanciato nel grande calcio) che si trova a vivere una situazione particolare. Dopo il rischio di fallimento con Gérard Lopez (le cui quote associative del club sono state pignorate dal Fondo Elliott) e la Ligue 1 vinta, molte cose sono cambiate nelle ex-Fiandre Francesi.
Una politica austera sul mercato, basata sul player trading e sulla necessità di valorizzare il più possibile i calciatori per poi generarne profitto. Giovani, principalmente, ma non solo. Il Lille, infatti, in questi anni si è diviso fra lo scouting di prospetti futuribili, prelevati principalmente da campionati di secondo piano e a prezzi contenuti, e il tentativo di restituire lustro a una serie di calciatori che aveva fallito il tentativo del grande salto.
In questo contesto, in cui i risultati sportivi sono in secondo piano rispetto a quelle economici e dove le pressioni sono prossime allo zero, una filosofia come quella di Fonseca (ovvero la pervicace ricerca di una proposta calcistica di un certo tipo, anche a costo di sacrificare qualche risultato) attecchisce con più facilità.

Ancora la Ligue 1 nel futuro del portoghese?
Non ha attecchito, invece, in una piazza calda e molto esigente come quella di Roma. E potrebbe non riuscire a farlo nemmeno in piazze altrettanto (calde e pretenziose) come quelle di Lione e Marsiglia. Ovvero le due squadre principalmente interessate al portoghese, stando a quanto riporta la stampa francese, per la prossima stagione, quando i contratti dei rispettivi caretaker (Sage per il Lione, Gasset per l’OM) si esauriranno.
Anche il contratto di Fonseca scadrà il prossimo 30 Giugno e, come lui stesso ha recentemente dichiarato, non sa se continuerà ad allenare il Lille anche nella prossima stagione. I Les Dogues, ovviamente, gli rinnoverebbero molto volentieri il contratto e non potrebbe essere altrimenti visto il lavoro che sta facendo.
Non solo dal punto di vista dei risultati, comunque non trascurabili dato che è attualmente terzo in classifica e se la Ligue 1 terminasse alla stesura di questo articolo (Sabato 30 Marzo alle ore 16:35) sarebbe direttamente qualificato alla prossima edizione della Champions League senza passare per i preliminari, ma anche (e soprattutto) per il sopracitato lavoro di valorizzazione complessiva della rosa.

Lille, la Champions potrebbe non bastare…
La vittoria nel sentitissimo derby del Nord della Francia (2-1) contro gli acerrimi rivali del Lens porta infatti la firma (doppietta) del kosovaro Edon Zhegrova. Il nativo di Herford, acquistato nel Gennaio del 2022 dal Basilea e arrivato in Francia da semi-sconosciuto, ha fatico un po’ ad ambientarsi al calcio di alto livello, ma in poco tempo è divenuto uno dei prezzi pregiati della casa. Uno dei giocatori su cui la mano dell’allenatore è più evidente. Tuttavia la probabile qualificazione alla Champions non dovrebbe cambiare la politica del Lille.
Il bomber della squadra, Jonathan David, con ogni probabilità saluterà in estate e, anche prima dei noti problemi finanziari, essi avevano sempre fatto intendere di essere più interessati a monetizzare con i propri gioielli anziché trattenerli per allestire una rosa sempre più competitiva. Un modus agendi redditizio, ma che potrebbe rappresentare un limite alle legittime ambizioni del tecnico portoghese.
Ed ecco che allora Paulo Fonseca la prossima estate potrebbe salutare le Fiandre, consapevole di aver fatto il massimo possibile in queste condizioni, e tentare nuovamente quel salto di qualità che non gli era riuscito nel corso della sua parentesi romana.
Solo il tempo ci dirà se il lusitano sia soltanto l’ennesimo effetto collaterale di un’allucinazione collettiva chiamata “bel gioco” oppure se il fallimento all’ombra del Cupolone per Fonseca sia stato propedeutico a imparare dai propri errori e a diventare un allenatore migliore.
Ligue 1
Strasburgo, UFFICIALE: O’Neil é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Strasburgo ha ufficializzato l’arrivo di Gary O’Neil come nuovo allenatore.
E’ arrivato il sostituto di Liam Rosenior (approdato al Chelsea) come allenatore del Strasburgo. Si tratta di Gary O’Neil, ex allenatore di Bournemouth e Wolverhampton, ed ex centrocampista di Portsmouth, Walsall, Cardiff, Middlesbrough, West Ham, QPR, Norwich City, Bristol City e Bournemouth. O’Neil torna ad allenare a distanza di un anno, dopo l’esonero al Wolverhampton nel dicembre del 2014. Come riportato da L’Equipe, il tecnico inglese ha firmato con il Strasburgo fino a giugno 2029.
Strasburgo-O’Neil é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club francese:
Gary O’Neil nommé entraîneur du Racing Club de Strasbourg Alsace ✍️
Le communiqué 👇
— Racing Club de Strasbourg Alsace (@RCSA) January 7, 2026
Ligue 1
PSG-Paris FC, probabili formazioni e dove vederla
La domenica sera di Ligue 1 propone un derby che si preannuncia gustoso, quello tra Paris Saint Germain e Paris FC. Il fischio d’inizio è fissato per le ore 20:45.
Dopo quasi 46 anni dall’ultima volta torna a disputarsi il derby di Parigi, con il Paris FC, neopromosso in Ligue 1, che andrà a far visita ai campioni d’Europa del PSG.
Gli uomini di Luis Enrique, che tallonano da vicino la sorpresa Lens, vogliono i tre punti per tornare a -1 dalla squadra dell’ex Udinese Florian Thauvin.
D’altro canto, la seconda squadra della capitale vuole sorprendere e fermare la corazzata dell’emiro per portare a casa importanti punti salvezza.
Qui PSG
A sorpresa i parigini non sono più in vetta alla classifica di Ligue 1 da qualche settimana, con il Lens che ha sorpassato i capitolini e, nell’anticipo del venerdì, hanno allungato momentaneamente a +4.
Per non lasciare i giallorossi prendere il largo, il successo è d’obbligo al Parco dei Principi, nonostante un avversario che punta a stupire.
Il tecnico spagnolo dovrà fare a meno di Hakimi, impegnato in Coppa d’Africa, così come Mbaye.
A causa della coperta corta, dunque, Zaire Emery dovrebbe essere dirottato in difesa, mentre in avanti ci saranno Dembele, Kvaratskhelia e Barcola.
Qui Paris FC
Non sta passando un gran periodo il Paris FC, reduce da tre sconfitte nelle ultime cinque gare e con una zona pericolo che non è lontanissima.
Al di là dell’emozione per un derby parigino che torna a vedersi sulla sponda meno blasonata della Senna, la squadra di Gilli non dovrà farsi cogliere da timore e provare a fermare i rivali cittadini.
Tra le fila degli ospiti ci sono anche due vecchie conoscenze della serie A come Maxime Lopez e Jonathan Ikone, rispettivamente ex Sassuolo e Fiorentina.
Probabili formazioni
Paris Saint Germain (4-3-3): Chevalier; Zaire-Emery, Marquinhos, Pacho, N. Mendes; J. Neves, Vitinha, F. Ruiz; Kvaratskhelia, O. Dembélé, Barcola. Allenatore: Luis Enrique
Paris (4-3-3): Trapp; Sangui, Mbow, Otavio, De Smet; M. Lopez, Marchetti, A. Camara; Ikoné, Geubbels, Cafaro. Allenatore: Gilli
Dove vederla
Il derby tra PSG e Paris FC sarà visibile su:
- Sky Sport Calcio
- Now Tv
Ligue 1
Marsiglia, critiche di De Zerbi al Trophée des Champions in Kuwait
Giovedì è in programma il Trophée des Champions tra Marsiglia e PSG, ma il tecnico De Zerbi critica la sede del match in Kuwait, invece che in Francia.
Giovedì prossimo è in programma il Trophée des Champions tra Marsiglia e PSG, ma è polemica sulla sede del match in Kuwait: il tecnico dell’OM Roberto De Zerbi ha dichiarato che il match andava disputato in Francia.

Roberto De Zerbi the Brighton & Hove Albion manager applauds the fans at the end of the Emirates FA Cup Third Round match Stoke City vs Brighton and Hove Albion at Bet365 Stadium, Stoke-on-Trent, United Kingdom, 6th January 2024
(Photo by Conor Molloy/News Images)
Marsiglia, giovedì finale del Trophée des Champions contro il PSG, ma De Zerbi critica la scelta di Kuwait come sede
Giovedì prossimo è tempo della finale del Trophée des Champions, la Supercoppa francese, che vede opposti Marsiglia di Roberto De Zerbi e il PSG di Luis Enrique, praticamente le due migliori squadre del calcio francese. Per l’OM questa finale rappresenta un occasione di vincere un trofeo, che manca in bacheca dal 2012 quando si vinse la Coppa di Lega. Ma c’è polemica sulla sede della finale, in Kuwait, imitando così la scelta operata dalla Lega calcio italiana a Riad per la Supercoppa italiana.
La polemica è stata lanciata dal tecnico dei marsigliesi Roberto De Zerbi, dicendo che una finale di supercoppa va disputata nel paese di origine, non andando giocare in Medioriente. In realtà, non si critica il paese ospitante, ma l’idea che le leghe francese ed italiano hanno nel nome del business. Comunque, De Zerbi ha assicurato che cerca di vincere per riportare nuovamente un trofeo distanza di ben 14 anni.
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