Esteri
Napoli, doppietta con dedica di un “ex”

Proprio oggi un “ex” del Napoli, che del Napoli è tuttavia ancora proprietà, ha realizzato una splendida doppietta con dedica: ecco che cosa è successo.
Sul suo valore e la sua capacità di essere decisivo non c’erano dubbi: mister settantacinque milioni – questo il suo attuale valore di mercato, De Laurentiis a parte – Victor Osimhen, in prestito al Galatasaray fino a giugno 2025, si sta facendo valere.
In questa stagione di Super Lig sta riportando numeri importanti: 6 gol e un assist in 6 partite, per un totale di 8 con la maglia del club turco. Del bottino di 6 reti in campionato, però, 2 provengono dalla partita di oggi contro il Samsunspor.
Una doppietta che l’attaccante nigeriano ha voluto dedicare a un compagno di squadra: Mauro Icardi. L’argentino si è recentemente infortunato gravemente, tanto che la sua stagione è da considerarsi conclusa qui.
Osimhen lo ha omaggiato mimando l’esultanza tipica di Icardi: le mani dietro alle orecchie, come a voler sentire meglio gli applausi dello stadio.
Bundesliga
Bayer, addio Muller e parole Eberl: “bisogna capire quando è finita”

Il direttore sportivo del Bayern Monaco Max Eberl ha preso parola rispetto alle voci di corridoio del potenziale allontanamento di Thomas Muller dalla squadra.
Dopo i giorni scorsi che hanno visto alleggiare sempre di più, come una tormenta in crescita, i pettegolezzi di un’eventuale separazione di Thomas Muller dal Bayern Monaco, dopo il prossimo Mondiale per Club, il direttore sportivo della squadra bavarese Max Eberl è intervenuto con una dichiarazione.
Infatti, nella precedente conferenza stampa effettuata alla trasferta di campionato contro l’Augsburg, Eberl ha dichiarato:
“Di questo argomento ne parleremo in maniera approfondita quando sarà il momento opportuno. Quando prenderemo una decisione all’interno della società la renderemo nota e la motiveremo. Nel corso della mia carriera ho già avuto alcuni giocatori che sono stati protagonisti di una grande era nei vari club. Ad un certo punto, però, forse devi capire che è finita”.
Le prestazioni di Muller fino ad ora
A prescindere da questo annuncio così imperativo di Eberl, vogliamo ricordare tutto il trascorso storico dell’attaccante Muller.
Nato a Oberbayern il 13 settembre, il calciatore tedesco classe 1989 ha passato tutta la sua carriera calcistica con il Bayern Monaco, effettuando ben 741 presenze e 247 gol in tutte le partite a cui ha partecipato.
Un percorso impeccabile, che si è abbellito ulteriormente con la vittoria a 12 edizioni della Bundesliga, 6 DFB Pokal, 8 Supercoppa di Germania, 2 Champions League, 2 Supercoppa UEFA, 2 Coppa del Mondo per club e 1 Coppa del Mondo (2014).

Bologna, Italy. 4 Julne 2022. Thomas Muller of Germany during the Uefa Nations League Group C match between Italy and Germany.
Bundesliga
Emergenza Bayern: Kompany pesca dalle giovanili

Allarme rosso in Baviera: Bayern Monaco falcidiato dagli infortuni, e mister Vincent Kompany deve attingere dal settore giovanile.
Annata tragica quella bavarese dal punto di vista infortuni, con Vincent Kompany costretto a pescare dalle giovanili del club per sopperire a questa situazione.
Il vivaio bavarese
E’ in difesa che i Die Rotten hanno sofferto di più in questa stagione, dovendo rinunciare ad Upamecano, Ito e Davies, che hanno concluso la loro stagione in anticipo. A questi si aggiungono Kim e Guerreiro, non proprio al meglio.
Kompany è quindi corso ai ripari, chiamando sette calciatori minorenni delle giovanili ad allenarsi con la prima squadra. Alcuni di loro potrebbero strappare una convocazione per la partita di campionato contro l’Augsburg e addirittura perl’andata dei quarti di finale di Champions League contro l’Inter.
Il Bayern Monaco ha puntato sempre molto sul proprio settore giovanile. Negli anni hanno potuto contare su calciatori come Lahm e Schweinsteiger, che hanno fatto la fortuna anche della nazionale tedesca. Come poi non poter non citare Thomas Muller (830 partite e realizzato 289 gol e 278 assist).
Riguardo la storia recente invece la menzione è d’obbligo per Musiala e Zirkzee.

JAMAL MUSIALA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
I 7 del Bayern
Cinque difensori, un trequartista e un attaccante. Ma andiamo per gradi. Per sopperire alle tante assenze nel reparto arretrato il primo ad essere chiamato è stato Cassiano Kiala, classe 2009 e capitano della Germania Under 16. Il Bayern Monaco lo ha acquistato la scorsa estate dall’Hertha. È arrivato da poco anche Chivano Wijks, terzino destro olandese di 16 anni che può giocare anche come centrale. I bavaresi lo hanno strappato al Feyenoord, mentre dall’Ingolstadt è arrivato Roko Mijatovic. Nonostante il classe 2008 sia nato in Germania, ha scelto di rappresentare la Croazia. Il difensore centrale ha già debuttato in Youth League.
Raphael Pavlic ha 17 anni, è entrato nel settore giovanile del Bayern nel 2016 e gioca per la nazionale tedesca Under 17. Il giocatore più avanti nel suo percorso di crescita è Julien Gerd-Joachim Yanda. Classe 2007, passato ai bavaresi dal St. Pauli, con cui è andato in panchina in una partita di Bundesliga. Attualmente milita nella seconda squadra del Bayern Monaco.
Con la prima squadra si è allenato anche un attaccante di 17 anni: Jonah Kusi-Asare. Quasi 2 metri, è nato in Svezia da genitori ghanesi. Il suo idolo è il connazionale Ibrahimovic, a cui si ispira come punta agile e potente. Kusi-Asare è il giocatore più giovane in assoluto ad aver debuttato con l’AIK. Poi l’arrivo in Baviera, dove sogna in grande.
Ultimo, ma non per importanza, il minorenne del Bayern Monaco Lennart Karl. Il trequartista è considerato un talento dal futuro assicurato. In campo si muove come un classico numero 10: ha un’ottima tecnica, una buona frequenza di passo e sa rendersi spesso pericoloso dalla distanza. Nel marzo del 2024 ha giocato con la nazionale Under 16 contro l’Italia, realizzando una rete.
Chi di loro riuscirà a strappare la convocazione per la Champions?
Premier League
Arsenal, brutte notize per Gabriel: stagione finita

Gabriel Magalhães fuori fino a fine stagione: intervento chirurgico necessario per l’infortunio al tendine del ginocchio. L’Arsenal perde un pilastro.
L’infortunio di Gabriel Magalhães
Il difensore centrale dell’Arsenal, Gabriel Magalhães, dovrà affrontare un lungo periodo di stop a causa di un grave infortunio al tendine del ginocchio. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il giocatore brasiliano si sottoporrà a un intervento chirurgico che lo terrà lontano dai campi fino all’inizio della prossima stagione. La notizia rappresenta un duro colpo per la squadra londinese, che dovrà fare a meno di uno dei suoi pilastri difensivi per il resto della campagna.

LONDON, ENGLAND – JANUARY 18, 2020: Gabriel Martinelli of Arsenal celebrates Nicolas Pepe of Arsenal after he scored a goal during the 2019/20 Premier League game between Arsenal FC and Sheffield United FC at Emirates Stadium.
Implicazioni per l’Arsenal
L’assenza di Gabriel potrebbe avere importanti ripercussioni sulle prestazioni dell’Arsenal, che si trova in una fase cruciale della stagione. Mikel Arteta, l’allenatore dei Gunners, sarà costretto a rivedere le sue scelte difensive e a trovare soluzioni alternative per mantenere la solidità del reparto arretrato. La squadra dovrà fare affidamento su riserve o possibili nuovi acquisti per coprire la mancanza del brasiliano e continuare a competere ai massimi livelli.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨⚠️ BREAKING: Gabriel Magalhães will be out until the end of the season.
Gabriel requires surgery on his hamstring injury and will be out until the start next season. pic.twitter.com/A8U1Gqpzh3
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) April 3, 2025
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