Il manager del Chelsea, Mauricio Pochettino, ha rilasciato un'intervista in esclusiva ai microfoni di Sky Sports UK prima della partita contro il Wolverhampton.
Cosa ha detto Pochettino?
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Io e il direttore sportivo (
Lawrence Stewart, n.d.r.)
siamo in costante contatto e parliamo ogni giorno.
Se ci sarà da intervenire sul mercato, allora ci faremo trovare pronti. L'obiettivo è sempre lo stesso: portare nel club giocatori giovani. Scegliamo i profili in base a diversi criteri. Possiamo prenderli sia con esperienza che senza esperienza. Alcuni possono essere più o meno giovani di altri. L'importante è fare tutto ciò di cui la squadra necessita.
Dobbiamo essere aperti nel descrivere la situazione. La comunicazione con i proprietari è ottima: condividiamo tutto. Entrambi dobbiamo esprimere all'altro la nostra visione circa il futuro del club.
Se ci sarà da fare qualcosa per il club, come aggiungere qualche altro giocatore alla rosa, allora lo faremo: ma lo faremo insieme. E lo faremo per il bene del club.❞
"I Re degli Spendaccioni"
Il mio editoriale: "La Premier League e il Controllo Statale".
La posizione di
Pochettino è condivisibile,
la sua risposta è stata molto più formale di quanto possa sembrare.
A rendere ilare la situazione è la consapevolezza che il Chelsea abbia già speso oltre un miliardo nelle ultime tre sessioni di mercato.
Oltre ad aver cambiato quattro allenatori sotto la gestione
Boehly. Prima
Tuchel, Potter e Lampard (per altro nella stessa stagione) e ora (anch'egli a rischio) Pochettino. Una politica economica che sin qui ha fruttato un 12esimo posto la scorsa stagione e un decimo posto (seppur provvisorio) quest'anno.
La scorsa stagione il Chelsea ha speso sul mercato 611,49 milioni di euro (circa 370 milioni in più del
Nottingham Forest, che è la seconda squadra ad aver speso di più) fra l'estate del 2022 e l'inverno del 2023.
Nell'estate del 2023 ha speso 467,80 milioni e anche stavolta è stata la squadra ad aver investito di più.
Un conteggio parziale che potrebbe essere ulteriormente incrementato nella prossima finestra di mercato.
Perché a quanto pare un miliardo di euro di spesa non è sufficiente neppure per una Conference. Chissà di quanti giocatori in più ha bisogno Pochettino per abbandonare la mediocrità.